Mojo Filter-The Roadkill Songs

GENERE: hard rock blues

PROTAGONISTI: le chitarre di Carlo Lancini, la voce di Alessandro Battistini, i loro amplificatori e la ritmica di Daniele Togni (basso) e Jennifer Longo (batteria)

SEGNI PARTICOLARI: con i Led Zeppelin nel cuore e nelle corde i quattro bergamaschi trascinano in ogni brano senza perdere la tensione.

INGREDIENTI: Dopo il pregevole “Mrs. Love Revolution”, pregno di quello che è stato definito vintage-rock, dove i riferimenti a Rolling Stones, Led Zeppelin e Who erano in ogni angolo con questo nuovo lavoro la band di Alessandro Battistini aggiunge un ulteriore elemento. La novità è quel pizzico di psichedelia che sparso qua e là nelle tracce, permette all’album di risultare il più omogeneo della loro produzione.

DENSITA’ DI QUALITA’: Per chi frequenta i Mojo Filter fin dal primo album sa dell’amore incondizionato per gli Stones e per i Led Zeppelin che i quattro non hanno mai avuto paura di nascondere. Verrebbe da chiedersi cosa aspettarsi da un gruppo che fonda il suo sound su uno stile trito e ritrito? Che senso ha oggi riproporre una formula nota, usata e riusata? Semplice la risposta che i bergamaschi ci danno: la base è solo la partenza, i riferimenti sono chiari ma noi vogliamo riuscire a sorprendere lo stesso. Questo sembrano voler dire con questo ‘The roadkill songs€. Infatti non si pensi ad un lavoro puramente manieristico, tutto suona incredibilmente moderno e grazie al lavoro in sala d’incisione (è registrato tutto in presa diretta nel loro studio) ogni traccia trasuda di spontaneità e ardore.
Partendo dall’accattivante ‘The Girl I Love Has Got Brown Hair‘, che potrebbe essere stata scritta 30 anni fa come ieri, al bel singolo ‘Red Banana‘ fino all’ hard-blues di ‘Closer to the line‘ è un susseguirsi di brividi e intensità . ‘Better Love Your Man‘ sa di Hendrix fin dall’attacco, ma poi prosegue su binari che la portano lontano, nei dintorni di Austin fino al deserto. Un’inaspettata inserzione di fiati al posto di un assolo, le percussioni dell’ospite Mr Lobo Jim e le tastiere di Fidel Fogarol(ex Verdena) nella calda ‘Beautiful June Day‘, una evocativa ‘Close To The Line‘ dove Jimmy Page esce da ogni nota fanno di questo lavoro un insieme di energia e passione che trascende da un qualsiasi riferimento stilistico. Rinnovare il proprio amore per il rock blues in modo così esplicito e senza timori n referenziali nè stilistici senza cadere nel comodo terreno del manierismo non era un compito facile e i Mojo Filter ci sono riusciti pienamente.

VELOCITA’: il limite sulle highway negli USA è?

LA DICHIARAZIONE: ‘Il panorama indie italiano sta vivendo un periodo piuttosto florido. Penso ai Verdena, agli Zen Circus, ai Calibro 35 e ad altre band musicalmente distanti da noi, ma vicine per filosofia. Tutta la scena indie, per i sacrifici ai quali è costretta dal mainstream e da questo periodo infame, merita di essere salvata.€ da un’intervista a Loudvision.it

UN ASSAGGIO ‘Red Banana’

IL SITO: mojofilter.it

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