Go!Zilla – Go!Zilla EP

GENERE: garage-rock, rock-blues, psichedelia.

PROTAGONISTI: i Go!Zilla sono un duo fiorentino nato all’inizio del 2012 composto da Luca Landi (chitarra e voce) e Andrea Del Vento (batteria e voce).

SEGNI PARTICOLARI: registrato al Math Lab Recording Studio di Maliseti (PO) da Jonathan Mazzeo e masterizzato a Chicago da Jason Ward, ‘Go!Zilla EP’ é la prima release ufficiale per la band toscana.

INGREDIENTI: contenente appena sei tracce, questo EP ha ritmi molto veloci, che lasciano ben poche pause per respirare all’ascoltatore, mentre la voce rimane sempre lontana. Il loro garage-rock é condito da pennellate di psichedelia blues proveniente dagli anni ’60: i paragoni scontati che vengono subito in mente possono essere quelli con The Jon Spencer Blues Explosion o, volendo rimanere in ambito nazionale, con i Bud Spencer Blues Explosion, per cui hanno recentemente aperto.

DENSITA’ DI QUALITA’: sedici minuti per sei brani, tutti di breve durata, quasi sempre tirati, la batteria é rumorosa, spesso addirittura devastante, mentre la chitarra sprigiona elettricità e sembra voler riportare l’ascoltatore indietro al rock più classico degli anni ’60. All’interno dei pezzi sono molto numerosi i virtuosismi di scuola blues di Luca Landi con la sua sei corde e sono presenti anche lunghissime parti solo strumentali in cui i due ragazzi toscani dimostrano le loro qualità come musicisti. Uno dei pochi momenti di apparente tranquillità , invece, é ‘Get Me Out Of Here’, dove la velocità e il rumore sembrano diminuire, ma il ritmo del ritornello riporta il tutto su un binario che colpisce pesantemente l’udito di chi ascolta; la conclusiva ‘Go!Zilla Surf’ ha un giro di chitarra molto catchy che si ripete in maniera ossessiva e, seppur molto breve (poco più di un minuto e mezzo), dimostra di essere capace di entrare subito nella mente e di mettere una gran voglia di ballare. Si può forse criticare il fatto che il genere proposto dal duo toscano sia abbastanza in voga in questo momento, ma il risultato finale é comunque un buon prodotto. Le loro influenze sono evidenti: si possono richiamare, oltre alle band già citate sopra, ad esempio, anche The White Stripes o The Black Keys, volendo citare solamente la musica degli ultimi anni, ma questo EP rivela comunque spunti interessanti per un gruppo al debutto che in futuro, a mio avviso, potrebbe avere un successo più che discreto, magari anche al di fuori dei confini nazionali.

VELOCITA’: sempre elevata, i ritmi dei sei pezzi sono molto serrati, mancano i momenti in cui rilassarsi.

IL TESTO: “Hear me now / This is a no man’s land / This is a place to hide yourself” da ‘No Man’s Land’.

IL SITO: Myspace.com/gozillaband.

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