Indie-Roccia è tornato!

Siamo online dal settembre del 2011. All’inizio eravamo pochi, dopo un po’ eravamo ancora meno di quei pochi iniziali, ma dopo qualche tempo abbiamo iniziato a essere in un buon numero. Lavoravamo bene ed eravamo contenti di farlo insieme, perché ci siamo subito trovati bene anche a livello personale. E quando lavori bene con gente con cui ti trovi bene, a un certo punto vuoi qualcosa in più.

Nel nostro caso, volevamo un sito graficamente più al passo coi tempi e un back office più facile da usare, senza alcune limitazioni che la struttura che avevamo ci imponeva. Così ci siamo detti “buttiamo giù tutto e rifacciamo il sito da capo, tanto mica ci vuole molto, una manciata di giorni, al massimo poche settimane”. Invece, l’entusiasmo che ci aveva portato a cercare di lavorare meglio noi e offrire un prodotto migliore a voi si è scontrato con la dura realtà. Non abbiamo saputo calcolare per niente tutti gli effetti collaterali della nostra decisione, e così torniamo ora, dopo oltre sette mesi di silenzio. Certo, abbiamo cercato di tenerci vivi postando news sulle nostre pagine social, ma senza il sito non è decisamente la stessa cosa.

Ci siamo sempre tenuti in contatto, ci siamo spronati a vicenda e pian piano il sito ha preso forma, il back office pure e soprattutto abbiamo dovuto impiegare tantissimo tempo per trasferire almeno parte dei contenuti vecchi sul nuovo portale. Ma ora eccoci qui, torniamo con ancor più voglia di parlarvi di tutta la musica italiana che ci piace, che ciò significhi accodarsi agli elogi di tutti, andare controcorrente o scommettere su nomi ancora poco considerati. Torniamo già con un discreto numero di contenuti nuovi e con la classifica del 2014, che mica ci si può sottrarre al giochino anche se si è offline, tanto meno con tutto il ben di Dio che c’è stato in Italia nel 2014.

Da oggi si ricomincia a parlare di dischi, raccontare concerti e chiacchierare con artisti e etichette, con un vestito tutto nuovo, che ci dà più libertà e che speriamo vi piaccia, ma rimanendo le stesse persone di sempre. Non vediamo l’ora.

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