Il 2019 di Achille Lauro, tra Sanremo, un libro e un documentario

Achille Lauro è una rockstar. Lo è al di là del suo genere musicale nella misura in cui si lancia in progetti artistici a 360° e si mette in gioco in più campi senza temere l’eventuale tonfo.

Quella del 15 Gennaio a Milano è la sua prima conferenza stampa, come ammette candidamente lui stesso davanti a una platea di giornalisti che vorrebbe metterlo in difficoltà (c’è chi gli chiede dell’amore o di un oggetto feticcio che porterà con sé al festiva di Sanremo, chi lo provoca sulla tragedia delle morti durante il concerto di Sfera Ebbasta, chi lo apostrofa come “Cristina D’Avena” perché non parla più in maniera ossessiva delle droghe…).

In questa occasione Achille Lauro presenta i tanti progetti in uscita nel 2019.
Primo tra tutti in ordine cronologico, l’uscita del libro Sono io Amleto per Rizzoli, già bestseller in poche ore sui maggiori canali di vendita online, in cui racconta una storia a lieto fine di ragazzi di periferia che riescono ad avere un riscatto attraverso la musica. Il libro è anche un bell’oggetto da conservare: all’interno ci sono 23 opere di artisti contemporanei.

Passiamo poi alla partecipazione a Sanremo. Forse ispirato dalla vicinanza con la regina del Festival e del bel canto cioé Anna Tatangelo con cui ha recentemente collaborato, Achille sarà in gara con il brano Rolls Royce.
Sarà un brano non trap, diverso dal solito, in cui resteremo – a suo dire – sorpresi da come canterà,probabilmente senza auto-tune. Nella serata del venerdì sogna di invitare come ospite e padrino Vasco Rossi, ma non sa se ci riuscirà ed eventualmente dirotterà la sua attenzione su un attore per fare qualcosa di insolito. Dirigerà l’orchestra il Maestro Enrico Melozzi.
Achille si è detto concentrato, pronto a fare una performance che riuscirà a colpire non solo il pubblico più giovane, ma anche la fascia d’età che lo ascolta con più passione: i trentenni.

Dopo qualche mese dal Festival, uscirà un nuovo disco di inediti per Sony Music, a seguito del quale partirà il tour che lo porterà il 10 Maggio a Napoli, l’11 Maggio a Roma, il 18 Maggio a Venaria Reale (To), 19 Maggio a Milano, 23 Maggio Firenze, 24 Maggio Bologna, 7 Giugno Barzio (LC), 8 Giugno Treviso . A queste sicuramente si aggiungeranno altre date.

In autunno in sala per alcuni giorni uscirà il primo documentario di un trittico: Achille Lauro No Face 1.
Questo docufilm, sponsorizzato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, scritto, interpretato e supervisionato da Achille Lauro, racconta la storia del rapper dalla periferia romana di Montesacro fino al successo di pubblico e ai grandi successi come Thoiry.
Circa un’ora di immagini di repertorio, backstage di shooting fotografici e videoclip e tante chicche per il suo pubblico più affezionato.

Il 2019 sarà l’anno di Achille Lauro?
Staremo a vedere!

La foto è di Daniele Cambria

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