Gli EP del mese – maggio 2021

L’EP è ormai un formato sempre più diffuso per la pubblicazione di nuove canzoni da parte delle band, italiane e non. Spesso, purtroppo, chi scrive di musica tende a privilegiare la trattazione degli album, e questo crea il rischio che lavori assolutamente validi non abbiano lo spazio che si meriterebbero. Da questa considerazione è nata la nostra scelta di raggruppare mensilmente una serie di recensioni brevi sugli EP ascoltati nel periodo di riferimento, così che i nostri lettori possano avere uno sguardo d’insieme anche su questo tipo di pubblicazioni.

METLCAFA – Siolence
Metcalfa, o anche Metello Bonanno, batterista jazz dall’anima elettronica che ci porta in un mondo oscuro, completamente diverso da qualsiasi cosa abbiate sentito prima, perchè assolutamente incollocabile. Un tuffo in un mondo di silenzi assordanti, da qui anche il titolo, l’unione tra violence e silence. Il primo esempio di quello che lo stesso Metello decide di chiamare hybrid music.

AMA IL LUPO – Appunti di vista
Esce  per l’eticheetta Visory Indie (e in distribuzione Believe Digital) Appunti di vista, nuovo EP di Ama Il Lupo. Un nuovo capitolo definitivo per chi si sente un lupo, un animale da branco che, per una serie di eventi più o meno sfortunati, può diventare solitario. Ecco il capitolo definitivo del progetto solista di Amedeo Mattei. Un manifesto generazionale atipico, perchè offre il punto di vista non dei millenials e di tutti i problemi di cuore che ci lascia la scena indie, ma di quella prima e di tutti quei problemi surreali che la compongono. Ama Il Lupo mischia rock, indie, e venature rap ed è la cosa più strana che sentirete oggi.

TAMÌ – Primo Ottobre
Tamì, giovanissima cantautrice che a soli 18 anni di allontana dall’Italia per vivere nel Sud del Galles. Esordisce da pochissimo con il suo primo EP dal titolo Primo Ottobre, la sua data di nascita. La cosa che più colpisce è una ingenuità estrema dove convivono immagini, sentimenti e vita quotidiana. Questo disco è una sorta di diario del liceo nascosto in un cassetto e riemerso dopo qualche anno, con tutti gli adesivi, le dediche e le scritte colorate. Tamì sa emozionare fin dal primo ascolto, nonostante la sua giovane età, dimostrando di saper scrivere canzoni con una maturità sia narrativa che sentimentale.

MALDIMARTE – Vicini di Caos
In una decade di rock’n roll e chitarre distorte, l’armonia sempre in primo piano aveva dato vita ad un trascinante power pop, con testi in italiano e melodie ammiccanti atte a conquistare al primo ascolto. Un approccio compositivo che ora, con una rinnovata ispirazione e la maturità acquisita sul campo tra palchi e home studio, sterza verso una nuova veste più moderno/cantautorale. Questo in sintesi il mondo dei Maldimarte che ci portano sul loro pianeta tossico, oscuro e arrabbiato e ci riportano in vita quella scena degli anni Novanta che credevamo di aver dimenticato. Bellissimo.

NOVE – Saturno
Nove è il nuovo mondo tormentato ed elettronico della cantautrice Roberta Guerra, un mondo senza rimpianti perchè tira dritto avanti, sempre, sofferente ma testarda. Entriamo finalmente nel mondo elettronico, ossessivo e ironico-romantico della cantautrice ligure. Un nuovo capitolo dove si rinnova l’immagine enigmatica e allo stesso sfacciatamente pop di uno dei nomi più interessanti della nuova scena indipendente.Segnatevi questo nome, perchè probabilmente ne sentiremo presto parlare tanto.

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