Gin Sonic: primo EP il 7 aprile

Seguiamo da tempo i Gin Sonic, sia ascoltando le canzoni pubblicate di volta in volta, che andandoli a vedere dal vivo. Siamo, quindi, molto contenti dell’annuncio del loro primo EP, la cui uscita è in programma il prossimo 7 aprile. Il titolo è Pausa Merenda e l’eticheta è la Costello’s Records – distribuzione Artist First.

Oltre ai singoli già usciti Tempo Per Te, Piangere e Termoelettrica, ci sono anche le inedite Punkina e L’Età, canzoni che aggiungono nuove sfumature a un repertorio che è già ampio e tanto coerente quanto difficilmente incasellabile anche solo con questo limitato numero di brani. Ascoltare i Gin Sonic è sempre più intrigante e stimolante.

I Gin Sonic arrivano al loro EP d’esordio forti di una tavolozza di colori del tutto inedita, ricca di sfumature, in cui i colori primari faticano a distinguersi, quelli più accesi sono a volte in vista, altre volte nascosti dietro un velo scuro, e in cui i tratti pastello sono solo la porta d’ingresso a un disegno molto più complesso.

Pausa Merenda è un viaggio all’interno dei loro sogni, tra leggerezza e morbidezza, solchi oscuri e mantra psichedelici.

Fatevi abbracciare, siete i benvenuti.

«Pausa Merenda è il primo EP di Gin Sonic e riassume tutta la spensieratezza e leggerezza dei pomeriggi passati in collina, delle corse notturne e parla una lingua che è quella del sogno. Pausa merenda odora di mansarda e matasse di cavi, tempo sospeso e voglia di suonare per cambiare qualcosa di sè. Giulio e Matteo sono qui infatti sia produttori che compositori ed esecutori, in un’indagine che ha tanto da buttare fuori e poco da nascondere.»

Tracklist

1. Tempo per te
2. Punkina
3. Piangere
4. Termoelettrica
5. L’età

Crediti
Prodotto da Gin Sonic
Rec e mix di Matteo Berti e Giulio Polloniato
Master di Paolo Canaglia

Collaboratori: Massimiliano Brunetta – piano e synth, Alberto Gusi – basso elettrico.

Biografia

Gin Sonic prende vita nella primavera del 2025 come progetto musicale flower-pop, intrecciando elementi alt-pop, sonorità elettroniche e influenze post-rock.

La formazione — composta da Matteo Berti (batteria, drum-machine), e Giulio Polloniato (voce, chitarra elettrica) — lavora in modo collettivo alla scrittura e all’arrangiamento dei brani, dando vita a un linguaggio musicale condiviso, costruito su sonorità luminose, armonie vocali ariose e intrecci sonori stratificati e delicati.

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