Interview: Leuca

In occasione dell’uscita del suo primo singolo per l’etichetta spezzina Revubs Dischi, abbiamo fatto qualche domanda a Leuca, cantautore romano classe ’94.

Ciao Leuca, e benvenuto su Indieroccia. Un esordio che arriva da lontano, e che vola da un angolo all’altro del pianeta per trovare la propria dimensione. Quanta ha influenzato la tua musica, questa tua natura di eterno viaggiatore?

Ciao ragazzi/e! Viaggiare mi ha aiutato molto soprattutto l’ultima volta a NY ma anche in Inghilterra, sono esperienze che mi hanno formato, anche solo camminare nei luoghi dove hanno vissuto gli artisti con cui sono cresciuto è stato di grande ispirazione. A NY ci sono concerti o eventi culturali a tutte le ore, in tutti giorni della settimana.

Come nasce il tuo percorso artistico? Sembri avere spalle robuste, per essere un “debuttante”…

Debutto in questi giorni con il mio nuovo nome, Leuca. Ma diciamo che è il terzo livello del mio percorso artistico, i primi veri passi li ho mossi con i Lains, band punk/rock di cui sono stato frontman fino al nostro scioglimento nel 2014.

“Gandhi” ha un titolo importante, che in qualche modo sembra fare però solo da sfondo sulla tematica del brano. Ci racconti come nasce la canzone?

Gandhi mi ha sempre intrigato come personaggio e figura politico/spirituale; un giorno è entrata una ragazza in un locale dove lavoravo con dei libri trovati per strada nell’immondizia, tra questi c’era la biografia di Gandhi. Ho chiesto alla ragazza di regalarmelo e da li in poi l’ho sempre tenuta a portata di mano, una specie di porta fortuna, sapevo che prima o poi mi avrebbe ispirato. La canzone nasce da un amore pieno di passione più forte
e più importante dei social, influencers e haters.

Tra l’altro, nel brano accenni in qualche modo ai social. Che rapporto hai, con tutta questa cultura dell’immagine e della comunicazione social?

La cultura dell’immagine è sempre esistita, mi dispiace che le persone ormai non si godono più nessun momento della propria vita, appena succede qualcosa la postano nelle proprie storie. Ho un rapporto conflittuale con i social, per molti sono stati una salvezza, nel mio caso vedremo…

Momento consigli: tre artisti emergenti che ti piacciono particolarmente e che ci consigli di scoprire. Se non sono sconosciuti non ci piacciono! E dacci un consiglio su cosa fare stasera.

Domanda troppo difficile sugli artisti emergenti! ormai ascolto pochissima musica nuova. Per stasera due/tre birre e la serata prende il volo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *