Vincenzo Fasano – Aquapunk

ANNO: 2019
GENERE: cantautorato elettronico
ETICHETTA: Rokovoko Records

PROTAGONISTA: Era sparito da un po’ e ci era mancato. Vincenzo Fasano è un cantautore di Mantova, nato da genitori siciliani. Un visionario, un outsider, un corvo bianco, un punk che si dà al cantautorato, uno che scappa e si nasconde nell’oblio musicale, ma che torna con un disco bellissimo, complice anche la produzione artistica di Matteo Buzzanca. Si dice che assistere ai suoi live sia un po’ come vedere un film, uno di quelli dove non si capisce niente e si rimane suggestionati e confusi come The Three Of Life o The Eternal Sunshine Of The Spotless Mind. Ascoltare un suo disco non è molto da meno, non tanto per la sperimentazione sonora (dal momento che siamo sempre ampiamente all’interno dei limiti del pop) ma per l’universo intenso, burrascoso e oscuro, in cui Fasano riesce a trascinarci.

INGREDIENTI: C’è l’allarmismo per il cambiamento climatico, quella necessità di stare da soli e in silenzio per un po’, si parla di ecologia delle parole all’interno di una giungla urbana che il titolo Acquapunk descrive perfettamente. Vincenzo Fasano è un Cosmo illuminato, decisamente più tranquillo, ma più arrabbiato. Storia di chi non sta più bene, di chi non torna più a casa, di tappeti elettronici e synth martellanti, di chi non sa stare da solo, per chi vuole credere ancora agli abbracci: un nuovo disco universale, probabilmente il più intenso e intimo della produzione di Fasano.

DENSITA’ DI QUALITA’: Il bello di questo disco è il nuovo ruolo di Vincenzo Fasano, che si impone di essere una sorta di profeta metropolitano, un pazzo notturno che si aggira cantando, urlando, queste sue canzoni. Un carisma raro, impossibile da replicare, che spiazza e conquista subito.

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  • 8/10
    Voto - 8/10
8/10

Giudizio riassuntivo

Un carisma raro

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