Testaintasca – Maledizione!

GENERE: pop-rock, indie-pop.

PROTAGONISTI: il gruppo romano è composto da Fabio Conte (chitarra, voce), Giorgio Conte (chitarra, voce), Pietro Guiso (batteria) e Valerio D’Ambrosio (basso, voce).

SEGNI PARTICOLARI: ‘Maledizione!’ è il primo lavoro sulla lunga distanza per i Testaintasca, dopo aver pubblicato un EP nella scorsa primavera, quando sono stati messi sotto contratto dalla 42 Records, l’etichetta che ha lanciato gente come Colapesce, Cosmo e I Cani, per cui la band dei fratelli Conte ha recentemente aperto.

INGREDIENTI: ‘Maledizione!’ è un disco semplice, ma non banale: è divertente, spensierato, contiene belle melodie e pezzi facili e un’ingenuità giovanile, ma testi arrabbiati che rispecchiano i tempi moderni e la nostra società . L’obiettivo evidente è quello di fare centro da subito nei cuori dei possibili fan e le loro canzoni sanno raggiungerlo molto bene, senza complicarsi la vita, senza tentare vie nuove o particolari, rimanendo sempre sulla strada maestra, ma è un ‘peccato’ che credo si possa perdonare ai Testaintasca, appunto perché i loro pezzi sono costruiti nella maniera giusta, quella che si fa piacere, quella che riesce a usare tutte le tonalità di colori, aggiungendo vivacità , toni e sentimenti, a volte anche quelli più scuri.

DENSITA’ DI QUALITA’: apprendo dalla rete che inizialmente i Testaintasca non avevano nemmeno una pagina Facebook e la loro fama non usciva dai confini della capitale, loro città natale: è stato proprio l’aspetto live che li ha portati a espandere i loro orizzonti e ora, con questo primo lavoro sulla lunga distanza, è probabile che il loro nome arrivi in numerosi punti della nostra penisola. Il loro pop è frizzante e gradevole e, nonostante vi si possano trovare anche riferimenti al passato, risulta assolutamente contemporaneo; il songwriting è personale, ma non intimistico, è facile potersi riconoscere nelle immagini dipinte con un linguaggio semplice dal gruppo romano. Il nuovo singolo ‘Cazzi Tuoi’ è il primo spunto interessante dell’album: testi arrabbiati e chitarre rumorose, prima di un trovare un ritornello decisamente catchy e divertente. Un discorso particolare bisogna farlo per il vecchio brano ‘La Musica (Mi Piace Tanto)’, già contenuto nell’EP d’esordio: il pezzo, una dichiarazione d’amore totale verso la musica, fedele compagna di vita, è irresistibile, le sei corde esplodono fragorose ed è un momento di puro godimento mettersi a ballare sul suo coro energico e assai piacevole. Nella seconda parte del disco il ritmo, che non si è mai acceso troppo, scende più volte, come nella leggera e dolce ‘Il Giorno In Cui Sono Nato’, caratterizzata dai sentimenti e dalla tranquillità oppure nella conclusiva ‘La Notte’, la traccia più lunga di questo debutto, dove l’atmosfera si fa decisamente più scura. ‘Maledizione!’ non sarà magari un disco particolarmente innovativo, ma è comunque un lavoro ben fatto, intelligente, spensierato e piacevole: una prima prova più che discreta.

VELOCITA’: la tendenza è verso il basso, non ci sono grandi accelerazioni.

IL TESTO: “Collaborare, dovremmo tutti collaborare / Visto che ognuno qui è il migliore / Collaboriamo per migliorare / Collaborare” da ‘Collaborare’.

LA DICHIARAZIONE: il cantante Fabio Conte a ‘Elle.it’ riguardo al nome del gruppo: “Come quasi tutte le cose, nasce per caso. Eravamo alla disperata ricerca di un nome: una sera si parlava tra amici ed è venuto fuori. Ci ha colpito molto: perché Testaintasca è una metafora della condizione attuale. Quando tiri un po’ fuori la testa c’è sempre qualcuno pronto a tagliarti le gambe. Quindi è una forma di tutela, una custodia morbida.”

UN ASSAGGIO: ‘La Musica (Mi Piace Tanto)’

IL SITO: Facebook – Testaintasca

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