auge – In purgatorio

Anno: 2022
Genere: Rock/Dark/Newave
Label: VREC/Audioglobe

Protagonisti: Prendete una band come gli auge che ha deciso di donare la propria arte al non convenzionale. Spremetela fino in fondo, godetene del loro succo. Un concentrato di amore per la musica che vi sviscererà da dentro l’anima. I protagonisti di questa fantastica storia sono: Sara Vettori (basso), Matteo Montuschi (chitarra) e Mauro Purgatorio (voce, synth e programmazioni addizionali) ed il loro figlio s’intitola “In purgatorio”

Ingredienti: Synth, dark wave, ritmi incessanti, voce graffiante sussurata ed urlata allo stesso tempo, sentieri impervi e non facili da intraprendere, un mood surreale pensando all’attuale panorama italiano. Un piccolo gioiellino incastonato nella discografia odierna che sicuramente sta una decina di passi avanti a tutti. Il giusto mix per tutti coloro che ancora cercano delle valide alternative italiane alla dark wave più internazionale.

Densità di contenuto: “In purgatorio” racconta di anime, viaggi, paure, malinconie, inconscio e subconscio, di cose che restano dentro che devono essere necessariamente vomitate come in una grande sbronza, di solchi sulla pelle. Narra di come ci si può perdere e di come si può essere dannati ma di come si è ancora in tempo per risorgere ed uscire appunto dal limbo del purgatorio. Tra tutte le canzoni del disco spicca la cover di Lucio Battisti “Anima Latina” che riesce a dare quel tocco di classe in più ad un disco già raffinato ed eclettico di suo. In sostanza, una band che dovete segnare per forza sulla vostra agenda come “da ascoltare necessariamente”. Ottimo disco.

Voto: 8

https://www.youtube.com/watch?v=DJmAkNjwQ_A

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