Aliperti – Camera Oscura

ANNO: 2022

LABEL: Formica Dischi

GENERE: Canzone d’autore, rock, alt-folk

PROTAGONISTI: Protagoniste assolute del lavoro di Aliperti, indubbiamente, le immagini. Non solo quelle poetiche che affollano la scrittura di un disco ben pensato e suonato, quanto quelle che costellano l’immaginazione di Aliperti per poi imprimersi qui in canzoni, là nelle copertine dei singoli che diventano piccole briciole capaci di portare fino al senso di un titolo, “Camera Oscura”, che ben restituisce l’amore per la musica e la fotografia di Aliperti.

INGREDIENTI: di certo, si avverte in Aliperti la presenza viva e vibrante di una scuola d’autore che passa da Conte a Poi, passando per echi che rimandano a Battisti, ma anche a Cocciante per scrittura melodica; allo stesso tempo l’approccio al suonato ha qualcosa di “internazionale” che potenzia la resa espressiva di un ottima opera prima.

DENSITA’ DI CONTENUTO: il disco d’esordio di Aliperti lascia intendere che il progetto si sia sviluppato attorno ad un nucleo di canzoni ben pensate e ragionate per co-esistere nel medesimo progetto di disco (insomma, dietro a “Camera Oscura” c’è una produzione che risulta coerente dalla prima all’ultima traccia dell’album) e non tanto per diventare una seria di singoli avulsi e decontestualizzati. Il racconto dell’emotività di Aliperti si snoda attraverso ballad più nostalgici e brani da hit parade correlati, tuttavia, dalla medesima impronta autorale di estrema qualità. Un ascolto che rapisce e allo stesso tempo impegna il cervello senza mollare la presa, testimoniando una buona dimestichezza con il mezzo. 

VOTO: 7 e mezzo.

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