Stanno per tornare i Dade City Days

Dopo l’esordio con VHS, uscito per la Swiss dark nights, stanno per tornare i Dade city days con un nuovo album che, a quanto pare, sembra ci possa riservare delle sorprese.
La band presenterà alcuni dei nuovi pezzi all’Anfiteatro del Venda il prossimo 13 maggio.
Intanto, ecco cosa ci dicono Andy, Michele e Mara rispetto alla prossima uscita:

“Dal nostro ultimo disco “VHS” sono passati oramai due anni e lo abbiamo suonato davvero a lungo, anche perché ancor prima che uscisse in realtà l’avevamo portato in giro per più di un anno e c’eravamo presi il tempo di modificarlo e riarrangiarlo più e più volte. Anche una volta arrivati in studio c’è stata un’ulteriore evoluzione grazie anche al lavoro di produzione artistica di Lorenzo Montanà e ai suoi synth.

“VHS” partiva dall’idea dei pezzi, dall’immediatezza nostra nel suonarli e nello sperimentare facendo concerti, come fosse una presa diretta di quello che ci sentivamo di fare per poi ridimensionarne il suono e aggiustarne testi e partiture. Il nostro ultimo lavoro invece è quasi il contrario di quel procedimento, è un disco che si sta sviluppando interamente all’interno delle mura di casa e del nostro studio. Abbiamo pensato innanzitutto al suono, a cosa avremmo voluto trasmettere e come, ancor prima di iniziare a scrivere i pezzi.

Detta così sembrerebbe una decisione presa a tavolino, ma avevamo necessità di capire quale mood ci appartenesse di più e verso quale direzione ci volessimo muovere, per quanto diversa potesse essere rispetto al primo lavoro.

Sarà un disco con brani magari più diretti e di facile ascolto, meno criptici anche nei testi, e per quanto ci riguarda anche meno semplici da portare su un palco, proprio perché avremo un approccio più pulito e meno nebuloso anche a livello musicale, il che comporta una maggior attenzione alle sfumature e ai dettagli. Questo ci ha portato a cambiare anche un po’ la nostra strumentazione, con un maggiore utilizzo di synth, percussioni elettroniche e una chitarra meno irruente e più definita, senza però abbandonare le atmosfere shoegaze che tanto ci contraddistinguono. In questo disco ci siamo lasciati guidare anche dagli ascolti di questi ultimi anni, come ad esempio Minor Victories, Beach House, Arcade Fire. Non nascondiamo che stiamo ascoltando anche molto “indie” italiano e che siamo felici dell’ampliamento di confini che sta vivendo la scena.

Sarà un disco che probabilmente suonerà molto più “pop” rispetto a quello che siamo stati finora, ma non è che la cosa ci preoccupi più di tanto, anzi.

Possiamo già dire che anche per questo non uscirà con la nostra vecchia etichetta “Swiss Dark Nights”, più che altro per una fatto di coerenza da entrambe le parti.

Lo studio invece sarà lo stesso in cui abbiamo registrato la live session di “VHS”, ovvero il Bombanella Soundscapes di Maranello, e le registrazioni inizieranno probabilmente a luglio di quest’anno.

Per non perdere le vecchie abitudini ci piaceva l’idea di poter comunque testare il materiale nuovo durante un live, prima di entrare in studio, e ringraziamo Fernando Maistrello che ci ha dato la bellissima opportunità di poterlo portare in una location super come l’Anfiteatro del Venda. Abbiamo già Stapronta la scaletta e per metà saranno pezzi totalmente inediti.

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