Serena Altavilla – Presentazione di Morsa

Serena è timida, si vede subito quando inizia il collegamento con i novanta e più giornalisti connessi via zoom per sentire qualche brano del suo primo lavoro da solista e per farle qualche domanda.
Serena non nasconde il senso di libertà che le ha dato incidere questo lavoro, da due anni in gestazione, con la produzione di Marco Giudici e ospiti di tutto rilievo.
Notevole l’endorsment di Paolo Benvegnù che sottolinea il talento della cantante pratese e che quanto meriti questo disco pieno di coraggio e inventiva.
Tra qualche domanda banale(“visto che sei di Prato: quanto i cinesi hanno influito nella tua musica?” ) altre più interessanti sulla scrittura (i testi sono scritti con Patrizio Gioffredi), sulla scelta dei musicisti, diversi dei quali trovati con l’aiuto di Marco Juju Giudici, il produttore dell’album.
Viste le problematiche del periodo scopriamo che chi ha suonato in Morsa lo ha fatto separatamente dagli altri, quindi la cantante si è trovata in una situazione completamente nuova, senza una vera band a spalleggiarla.
Qualcuno le ricorda la partecipazione alla compilation in memoria di Lorenzo Orsetti morto in Siria e lei quasi si emoziona al pensiero come si picca alla domanda dell’ “essere donna nella musica”.
Quello che domina e sembra essere un’impressione comune è il livello molto alto e sperimentale dell’album e del coraggio, che visto il suo percorso, non le è mai mancato.
L’album uscirà il 9 aprile sia fisicamente che in streaming.

Qui sotto il riassunto video della conferenza

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