Interview – Supernino

BASTAVA DIRLO è il nuovo singolo di Supernino, supereroe con pochi poteri in uscita per Sony Music Italy il 12 marzo. “Bastava dirlo prima, che mi volevi morto”, così Supernino si rivolge alla propria Lei, raccontando su una calda base R&B di una storia d’amore eccessivamente bollente, così bollente da bruciarti vivo e diventare la tua “morte a prima vista”, come dice lui. Il brano narra in modo iperbolico la voracità della passione di un rapporto, dandone una visione grottesca: l’artista non si sofferma sulla bellezza di quei momenti, ma sul disagio fisico e psicologico che quella passione crea in lui, descrivendo in maniera dettagliata i sintomi e paragonando tutto questo ad un’esperienza di pre-morte. Nel brano non mancano i riferimenti a Torino, citando alcune delle “poche cose che uccidono” in città, tra queste la pizza “Da Gianni” e il celebre Tamango, di cui solo i veri torinesi conoscono i leggendari effetti.

Ecco cosa ci ha raccontato a riguardo!

1. Se la racconti con così tanta ironia, significa che alla fine è andata bene?

Ahahah, non saprei, dipende da cosa si intenda per “bene”. So solo che potrei parlarti in modo ironico anche del mio funerale. Anzi ora che ci penso ci ho fatto un pezzo sopra questa cosa.

2. In cosa consiste il tuo lavoro, quell’altro, quello che non ha a che fare con la musica?

Per farla breve, risolvo problemi alle persone. Lavoro per un’azienda che sviluppa tool che usano l’intelligenza artificiale per automatizzare processi: dal leggere una mail, al rispondere al telefono, fino allo scrivere in modo automatico una brutta recensione su un mio brano.

3. Cos’è successo dalla pubblicazione del tuo primo EP da indipendente?

Grazie a Eday EP sono venuto a contatto con i miei primi sostenitori, tra cui il mio attuale manager Gianrico, che dopo avermi fatto suonare in giro per l’Italia mi ha poi presentato alla Sony… ed è andata bene!

4. Sei pronto per quanto si potrà tornare a suonare? Come immagini il tuo set?

Sono prontissimo, non vedo l’ora! Nei live mi porto dietro i miei produttori (ROL Produzioni), con i quali abbiamo preparato un set molto suonato e molto rock: batteria acustica, basso, chitarra elettrica, synth. Secondo me questo disco nasce per essere suonato live… ho già i brividi ahahah!

5. La domanda che non ti ho fatto ma che avrei assolutamente dovuto?

Non mi hai chiesto quali sono i miei biscotti preferiti per la colazione: dunque ragazzi, io amo i Galletti Mulino Bianco, ne inzuppo due alla volta perchè uno da solo sarebbe troppo sottile. Che buoni mannaggia…

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