Roccia Ruvida: Mandalamarra

Ecco amici: la risposta sul Spotify, mi pare una supercazzola gigante con antani a sinistra per non dire altro altrimenti il direttore ci censura. La semplicità dei Mandalamarra disarma l’ego di ognuno di noi che cerca la polemica e il contrasto per avere un problema da risolvere o una battaglia da vincere. In fondo il titolo del nuovo singolo che apre le danze al futuro di una delle iconiche realtà folk italiane, la dice lunga sulla felicità: “Dolce e amara”. Anima di scena, di live, oltre i confini nazionali prima ancora che a casa loro. Dal lago di Bolsena al resto del mondo: il suono dei Mandalamarra che qui si arricchiscono della feat. di Enrico Capuano, il sommo vate del folk made in Italy, non cerca la trasgressione delle maschere. È tutto acqua e sapone. Come le loro risposte. Come il loro modo di stare nel suono…

Il folk. Come il pop, non morirà mai. Prima ci ostiniamo a celebrare le antiche tradizioni e poi però ci lamentiamo che l’Italia sta dietro in tutto… non pensate anche voi che sia un controsenso?
Lunga vita al Folk e a tutte le sue innumerevoli sfaccettature passate presenti e future.
Tradizione, energia, allegria e libertà sono le basi fondamentali lungo il sentiero di coloro
che celebrano costantemente questa forma culturale musicale.
Con molta umiltà affermiamo che non abbiamo tempo per controsensi, problematiche e lamentele.
Noi facciamo semplicemente musica…e via sopra un palco tutti insieme con un sorriso in spalla.
Secondo noi…non c’è cosa più bella al mondo nel proporre la propria musica e trasmettere agli altri le proprie emozioni.

Che poi il folk che negli anni ’90 andava di moda con la scoperta dei Modena City Ramblers ora sembra ridotto a mero costume sociale da festa popolare con birra e carne alla brace. L’estate… ok tutto questo, ma della musica cosa resta?
Resta la consapevolezza di aver fatto qualcosa di speciale e di positivo per noi stessi e per il mondo là fuori, che va oltre gli aspetti dell’universo musicale. Il mondo cambia ma la storia si ripete involontariamente: “Il folk vive”!

La felicità, dolce, amara… la vita in fondo… tematiche più originali mancano o le troveremo nel nuovo disco?
Per ciò che riguarda il prossimo disco saranno presenti anche altre tematiche e soprattutto in linea con lo stile Mandalamarra. Siamo sereni e non deluderemo di certo le aspettative di chi ci segue. Ora spazio ai live e ci vedremo in autunno in sala di registrazione.

Domanda cardine amici, anche a voi tocca il tasto dolente: SPOTIFY. Quanto lavoro avete fatto per questo brano, per il disco precedente, per la promozione, la stampa etc? Quanto avete speso? Ecco: allora perché tutti voi vi ostinate a pagare anche per REGALARE tutto questo alla rete e agli streaming service? Perché devo comprare il disco se poi posso cliccare ovunque e ascoltarlo e anche ad una qualità importante… gratuitamente? E non date la colpa al sistema… il sistema siamo noi… se la smetteste di regalare musica…
Per vendere o acquistare emozioni sulle frequenze dell’anima non serve l’illusione di tasti dolenti; bastano cuore e coraggio oltre ogni ostacolo, accettando con serenità i cambiamenti del mondo, pur rimanendo sempre coerenti nel profondo del proprio pensiero.

E come sempre chiudiamo abbassando l’ascia di guerra e anzi sempre grazie anche a voi che vi siete prestati. “Dolce e Amara” possiamo dire che è un punto di svolta dei Mandalamarra? Una seconda prova sta per arrivare che è sempre la conferma, l’evoluzione o la resa. Quali sono le premesse del nuovo disco dei Mandalamarra? È un progetto che sta rispondendo come si sperava? Ci saranno cambiamenti e rivoluzioni di stile nel resto del disco che arriverà?
Il progetto Mandalamarra va ben oltre le nostre più positive sensazioni. Con il secondo disco non facciamo altro che dare continuità alla nostra spensierata premessa: fare musica ed essere felici tra la gente, con la gente, mostrando una sola faccia a un popolo che non smette di ballare. Ovunque e con chiunque ma sempre a colpi di folk.

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