Roccia Ruvida: Castano Shock

C’è una cosa che mi piace quando ho la possibilità di confrontarmi con artisti che di base, nel loro DNA, hanno sangue punk. Che poi “Punk” è una parola sghemba, significa tanto ma anche poco a seconda del dove viene messa. Qui significa libertà, genuina briglia che si tiene sciolta senza troppo costume e colore di scena da dare alle parole. Insomma, un artista come Castano Shock probabilmente non porta con se la verità suprema ma di sicuro è verità quella che mette in campo, senza fronzoli e senza ridondanze. Un po’ come questo disco, decisamente pop, decisamente rock, decisamente sintetico e conciso come le due corde della sua Double One che è anima e titolo di questo lavoro. Una chitarra con sole due corde? Basta e avanza…

Si chiama pop, poi punk, poi si fanno robe dissonanti, magari con due corde soltanto… ma alla fine sempre che vince la melodia facile. Sempre che vince il bello da vedere, il video da fare in un certo modo… ma insomma, esiste la personalità o siamo tutti uguali (ognuno a modo suo)?

Bella domanda; respiriamo tutti e ci svegliamo, mangiamo, odiamo o amiamo ecc… ma facciamo tutti queste cose in modo diverso! Io ho scelto di esprimermi artisticamente in modo diverso e la mia musica è lì a disposizione di tutti dimostrandolo.

Beh la critica del congiuntivo direi che la dice lunga su quel che pensi della società moderna. Sai che io ancora correggo i QUAL’È? Secondo te perché accade questo?

La società moderna è imbarazzante, non devo farlo notare io! Perché accade? ogni epoca ha avuto fasi d’imbarazzo sociale solo che la velocità in epoche passare forse era diversa. Il nostro problema, denunciato nella canzone “se io sarei” è semplicemente quello che nonostante la nostra lingua sia così bella alla fine vinca quella volgare ma non per questioni pratiche bensì a causa di un’attitudine egoistica intrinseca in questo popolo che diventa italiano solo quando gioca la nazionale, a mio dire.

E poi comunque il sesso, l’amore e le passioni devono fare la loro comparsa non trovi? Altrimenti pensi ci sia qualcuno che abbia interesse nel sentire cosa vien fuori da una chitarra con due corde soltanto?

Io tratto temi come l’amore e il sesso da sempre ma non solo, ascoltati tutto il disco e ne converrai. Ascoltati anche i dischi precedenti e vedrai che è constatabile ciò che affermo.

Che poi a dir la verità: ma si sente la differenza? Confesso la mia ignoranza ma credo che suonata in questo modo sia tutto invisibile. Dunque perché usarla?

Perché usare la double one? Perché come tu stesso affermi si possono riprodurre gli stessi suoni tipici del rock e il pop senza studiare anni! Con la double one suona e si diverte chiunque, ti sembra poco? Ecco perché ho scelto di far musica così, voglio arrivare alle persone in questo modo, distinguendomi e avvicinandomi a loro.

E anche a te lo chiedo: tanto lavoro, tanto sudore per le registrazioni… e poi regaliamo tutto agli streaming gratuiti? Perché? Dove sta il rispetto per la musica se dopo tanto lavoro clicco su Spotify e ascolto gratis? E non mi venire a parlare di rientri che quel che pagano gli ascolti sono cose davvero misere…

Gli streaming , croce e delizia dell’arte i i figli suoi! Ma perché l’artista prima di tutto ciò guadagnava davvero? Era libero di decidere su se stesso? Era più vero e genuino? Non lo so cosa è meglio ma nel mio caso ritengo che lo streaming e tutto il baraccone che c’è attorno abbia allargato gli orizzonti di un artista solo che l’utente ha troppa carne al fuoco e non riesce a dare valore ad un prodotto travolto dalla quantità saturante a disposizione, tutto qui.

Come sempre chiudiamo abbassando l’ascia di guerra e tornando seri e posati. “Double One” mi riporta di corsa ad un certo modo anni ’80, ad una irriverenza che mi fa innamorare. Il vero punk passa soprattutto da queste metamorfosi e il disco, scendendo lungo l’ascolto, sembra davvero cambiare anche lui… o sbaglio? Per te cosa significa libertà, punk… cosa significa fare musica?

La musica per me è espressione consapevole del fatto che per chi ascolta è sensazione! Io faccio musica a prescindere e continuerò fin tanto che avrò questa esigenza!

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