L’etichetta risponde: Agoge records

In questa nuova puntata de “L’etichetta risponde” abbiamo intervistato la Agoge Records. La giovanissima realtà romana, che si è fatta notare soprattutto per le produzioni di stampo alternative rock e metal, ci ha raccontato  come si riesce a muovere nel difficoltoso panorama indipendente italiano cercando di conciliare i propri gusti con quelli che richiede un mercato sempre più di nicchia e intricato.

Un ringraziamento va a Gianmarco Bellumori che che ha accettato di rispondere alle nostre domande.

 

1)      Come e quando e’ nata la vostra etichetta?

Dopo anni passati a lavorare in studio di registrazione e avendo fatto esperienza con vari produttori e vari generi musicali, si è deciso di creare una propria label: Agoge Records è nata a ottobre 2012.

2)      Che metro usate per il reclutamento delle band? Vi siete posti dei limiti sui generi da considerare?

Il primo metro di valutazione, ovviamente, è la proposta musicale, che deve essere ritenuta valida per il mercato e attinente al nostro target lavorativo.

Momentaneamente l’unico limite che ci poniamo è di non affrontare produzioni pop o elettroniche commerciali; per il resto cerchiamo sempre di stare attenti a come si muove il mercato discografico a livello mondiale.

3)      Curate tutti gli aspetti di un artista/band (live/grafica/registrazioni/produzione…)?

In accordo con gli artisti cerchiamo proprio di curare al massimo tutti questi aspetti.

Spesso ci sono delle realtà estremamente diverse per ogni singolo progetto musicale, che a volte si scontrano con ostacoli come, ad esempio, il budget.


4) Che altre etichette internazionali e nazionali apprezzate?

Conosciamo e seguiamo altre etichette che sappiamo che lavorano bene nel loro settore musicale.

Questo per noi è di stimolo per osservare sempre le evoluzioni del mercato e offrire il miglior prodotto e il miglior servizio.


5) Cosa significa essere un’etichetta indipendente ? Che differenza c’e’ tra voi e una major?

E’ chiaro che la differenza è abissale; una major avrà sempre strumenti più potenti di un’independent label!

Essere il titolare di un’etichetta indipendente significa svincolarsi, a volte, dalle logiche del semplice profitto economico per affrontare percorsi diversi, ma lo stesso con grande soddisfazione.


6) Economicamente rientrate dei costi di produzione degli album o dovete puntare sulle esibizioni live?

Possiamo ritenerci soddisfatti del rientro economico delle nostre releases.

Collaboriamo con i gruppi per gli eventi live ma, per quanto ci riguarda, il cachet è riservato esclusivamente agli artisti.


7) In quanti ci lavorate ?

Lo staff di Agoge Records è composto da due persone fisse per quanto riguarda la produzione artistica ed esecutiva, amministrazione e commerciale.

Abbiamo vari collaboratori esterni di cui ci avvaliamo per sviluppare al meglio le nostre produzioni.

8) Come e’ cambiato il ‘fare il discografico’ da quando avete iniziato?

Rispetto a 3 anni fa sicuramente alcune problematiche del mondo discografico si sono acuite: è sotto gli occhi di tutti che il settore sta attraversando un momento di crisi ma anche di trasformazione.

 

9) Il web vi aiuta o vi ostacola?

Sicuramente il web è un’importante risorsa che, sfruttata intelligentemente, può portare a risultati esponenziali, ancora di più dei consueti e ormai quasi obsoleti canali di promozione.


10) Come sono i rapporti con i canali ‘tradizionali’ tipo le radio(anche web) o la televisione? Riuscite a far ‘passare’ i vostri artisti?

Riusciamo ad avere degli ottimi risultati proponendo i nostri artisti nei canali giusti; saper targetizzare il proprio prodotto, saperlo proporre e promuovere, dà risultati ottimali ed evita uno spreco di tempo e risorse.


11) Cosa ascoltate quando non lo dovete fare per lavoro?

Siamo appassionati di musica dark anni ’80 e, in generale, di musica rock non commerciale.


12) Tre vostre uscite da non perdere nei prossimi mesi.

E’ da pochissimo che sono usciti i nuovi album di AETHER DROP (Mannequins) e NEW DISORDER (Straight To The Pain), e il nuovo singolo delle SIN OF NIGHT (Suicide), di cui è imminente l’uscita dell’album Take The Snake.

Siamo estremamente soddisfatti del lavoro fatto e per noi sono veramente CD da non farsi scappare!

Annunciamo l’uscita a breve del nuovo album degli HERETIC’S DREAM: anche loro saranno una bella sorpresa.

Cogliamo l’occasione per salutare Raffaele Concollato, tutto lo staff di Indie-Roccia e tutti i lettori!

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