Interview: LaRocca

Oggi siamo qui per presentarvi Domenico Larocca, in arte semplicemente Larocca. Il suo ultimo brano, Memorie, ha come protagonista il tempo ed è stato distribuito da Artist First, anticipando l’uscita del disco Fatto d’argilla, vincitore del bando Puglia Sounds Records e Puglia Sounds Producer 2020/2021.

  1. Ciao Domenico e benvenuto su Indie-Roccia. Per cominciare ti chiediamo di raccontare qualcosa su di te a chi sente parlare di Larocca per la prima volta attraverso questa intervista.

Ciao, grazie per l’invito! Sono un cantautore e scrivo canzoni, ma mi piace in realtà lavorare e dialogare con diverse forme d’arte. Amo esplorare, ibridare le cose, le discipline. Faccio solitamente quello che mi piace fare. Sono anche un architetto, ma forse questa è un’altra storia e ci vorrebbe un’altra intervista. 🙂

  1. Come ti sei avvicinato alla musica e come è scattata in te la scintilla che ti ha fatto capire che nella vita avresti voluto fare questo?

In realtà ad oggi non so se voglio fare questo, o meglio solo questo. Non voglio decidere di fare qualcosa perché domani potrebbe piacermi altro e vorrei cercare di proteggere la mia curiosità e alimentarla sempre. Il momento in cui ho capito che amavo scrivere canzoni è stato quando la musica mi ha aiutato a mettermi a fuoco come persona, come uomo. Ha aiutato a comprendermi, la scrittura in particolare è una forma di esplorazione interiore, una vera e propria autoanalisi. Mi pongo sempre domande su di me e su quello che vivo, e nella canzone, nella musica trovo la libertà che mi serve per raccontare delle storie.

  1. Qual è stata l’ispirazione che ti ha portato alla creazione di Memorie?

Memorie l’ho scritta pensando a quei luoghi della mia vita in cui ho lasciato una piccola parte di me e che adesso sono cambiati, si sono trasformati e quasi non li riconosco. Sento come se quel luogo mi avesse tradito, mi avessero tradito le persone che l’hanno trasformato così da renderlo quasi irriconoscibile.

  1. Il tuo album di prossima uscita, Fatto d’argilla, è il vincitore del bando Puglia Sound Records. Che cosa rappresenta questa opportunità per te?

Fortunatamente la Regione Puglia da diversi anni investe nella cultura, sono onorato di essere stato scelto per rientrare nel parco progetti di Puglia Sounds di quest’anno. Fatto d’argilla è il mio secondo disco e rappresenta un altro passo verso la volontà di esplorare me stesso, quello che sono e quello voglio fare nel futuro.

  1. Puoi raccontarci qualcosa sulla scena musicale pugliese?

La scena musicale Pugliese è in fermento, viviamo in una regione meravigliosa, in cui ci sono dei grandi musicisti e artisti. In particolare, io mi trovo nel cuore della Puglia, la Murgia. Qui abbiamo messo su diverse iniziative costituendo Murgiahub, una cooperativa che lavora nell’ambito dell’industria culturale e creativa. Con Murgiahub abbiamo avviato anche un progetto musicale interessante che si chiama Place to be Records, una piccola etichetta che supporta produzioni di artisti del territorio come Il Guaio, Howl Project, Carmine Calia e collabora con diversi professionisti Pugliesi e non. Abbiamo prodotto Fatto d’argilla con Marco Olivi e Raffaele Scogna, due produttori di Milano con cui si è stabilito un bellissimo rapporto.

  1. Che cosa ascolta Larocca quando non è impegnato nella creazione di qualche nuovo pezzo?

Ultimamente ascolto in particolare Soul e R’n’B, mi piace moltissimo Michael Kiwanuka, un artista pazzesco! Anche la scena R’n’B e Rap Italiana la seguo con molto interesse, Mahmood, Venerus, Ghemon, Marracash.

  1. Buoni propositi per l’anno nuovo?

Spero si ritorni a suonare dal vivo, mi piacerebbe girare molto e fare un bel tour con i miei musicisti!

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