Interview: Hygge

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Hygge (che si pronuncia esattamente come lo leggete perché è danese), cantautore di Bologna (originario della Basilicata però), studente, ragazzo della porta accanto, la voglia di raccontare cose semplici e un primo singolo fuori per Grifo Dischi dal titolo Jacopo (nome di un suo ex compagno di liceo, un po’ strano). Ecco cosa ci ha raccontato, anche se in modo molto minimal e misterioso.

Partiamo dalle presentazioni: chi è Hygge?
Hygge sono io, il mio progetto e tutto quello in cui credo.

E invece… Chi è Jacopo?
Mio compagno del liceo, un mio amico, nella canzone poi ci sono i dettagli.

Hai voglia di raccontarci qualcosa del tuo background musicale?
Ascolto principalmente musica italiana, Dalla su tutti, anche se ho ascoltato tantissimo Caputo durante la scrittura dei pezzi. Ci sono parti dell’arrangiamento delle canzoni che si rifanno peró ad un certo tipo di musica straniera che mi piace: Joji, Clairo, Boy Pablo.. Ascolto di tutto alla fine e cerco di riportare ció che per me suona bene.

Ti interessi alla scena musicale italiana?
Chi sono gli artisti che segui maggiormente?
La scena la seguo ma non con l’interesse vivo di qualche anno fa. Seguivo tantissimo: l’Officina della camomilla, L’orso, mi piacevano il Geometra, Management, I cani, Perturbazione, adesso si ascolto ma forse son rimasto legato ad un indie piú sincero. C’é comunque molta roba che spacca: Filippo Dr Panico ad esempio, ha la sua dimensione in un universo fighissimo.

Qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti?
Jacopo non sarà l’ultima uscita del 2019.

Come possiamo seguirti?
Insta: @hyggeconlah
Fb: hygge
Anche se facebook ormai
Ah e vabbe su spotify ovviamente

Qual è la domanda che non ti ho fatto ma che avrei dovuto farti?
Per me sei stato perfetto, nulla da rimproverare, super, un mega bacio, a presto!

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