Interview – Amore Psiche

Esce oggi 18 giugno 2021 il singolo di debutto di Amore Psiche dal titolo “Scoprire”,  primo ascolto del progetto nato a Milano nel 2018 come canale espressivo per la dolcezza e la nonviolenza. “Scoprire” è un brano suggestivo che ci invita a fare un salto nel vuoto, lasciandoci accompagnare dalle sonorità intrecciate che prendono spunto da movenze folk e synth-pop. Un mondo stratificato di influenze che ci anticipa la pubblicazione di un nuovo disco in uscita quest’autunno. 

Continuare a stupirsi senza fuggire dal mondo, cercare nuove possibilità senza negare il presente è una sfida che ci fa sentire più vivi, è un atto di coraggio, un salto nel vuoto, nella realtà in continuo divenire che si crea in relazione, perché tutta la vita è costante relazione, come la danza del mare.

Ecco cosa ci hanno raccontato!

Partiamo con una presentazione di stampo classico: chi siete, da dove venite, come descrivereste il vostro progetto a chi vi scopre per la prima volta?
Siamo di Milano e dintorni, abbiamo esperienze precedenti con altre band, ci siamo trovati per grandi affinità di intenti: la ricerca della nostra autenticità, le relazioni umane e con la natura al di sopra di altri valori, senza fare i puristi cerchiamo di non vendere l’anima al diavolo

Parliamo un po’ del vostro background musicale: quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato e quali sono state le esperienze maggiormente rilevanti nel corso della vostra formazione?
Arriviamo da esperienze nel rock alternativo ma anche nel jazz, nel trip hop e nella psichedelia, la musica ci chiama a 360 gradi, quando c’è ispirazione c’è sempre valore

Come dovrebbe essere secondo voi un live perfetto?
Il live perfetto ha una preparazione meticolosa dei musicisti e dei fonici, il loro spirito è fondamentale, è una continua ricerca su loro stessi per essere vivi e entusiasti, per rispettare la musica, la musica che ci accoglie e ci guida, ci dona emozioni. Il pubblico è altrettanto importante per gli stessi motivi. Ci sono gli organizzatori, gli uffici stampa, i gestori dei locali, i tour manager, i tecnici di palco e speriamo di non dimenticare nessuno, figure fondamentali che stanno dietro le quinte e che sono la base di tutto, senza di loro non ci sarebbe un concerto, come il popolo e il governo, senza il popolo il governo non starebbe in piedi (e ognuno ha il governo che si merita)

Quali sono, secondo voi, i pro e i contro della scena musicale in Italia?
In Italia la cultura musicale è molto variegata, ci sono ascoltatori consapevoli che cercano e scelgono e molti altri che ricevono quello che viene offerto. Predominano i riceventi e questo fa sì che ci sia poca ricerca, andare a sentire gruppi sconosciuti non è di moda, ciononostante la scena indipendente è arrivata a Sanremo e forse questo aprirà la strada a una fruizione differente, siamo fiduciosi

Come è nata l’ispirazione per Scoprire e qual è la situazione ideale per ascoltare questo vostro pezzo?
Proponiamo di ascoltare il brano camminando senza méta in un giorno solitario. E’ un invito a riflettere e mettere in discussione le proprie certezze per aprirsi a nuove possibilità. Il brano è nato proprio in un periodo di grande cambiamento personale e del mondo, necessario per rinnovarsi e trovare un modo di continuare a vivere con pienezza, creando valore, rispettando il pianeta

Cosa potete raccontarci del vostro disco in uscita?
Tutto il disco “Scoprire” ha come tema la riflessione e la trasformazione, vivere è una continua sfida e se si pone la giusta attenzione si può fare surf sulle onde del cambiamento e persino divertirsi, accettare quello che non si può cambiare, essere fedeli alla propria essenza, rivedere il proprio stile di vita, contribuire a rendere il mondo un posto migliore

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