Setti @ Mattatoio, Carpi (MO)

Arto è uscito da poco più di una settimana (via La Barberia Records e Vaccino Dischi) e segna quasi cinque anni di lavoro per Nicola Setti: oggi arriva il suo release-party al Mattatoio di Carpi.

Il musicista modenese, che abbiamo intervistato pochi minuti fa proprio nel giardino della deliziosa venue emiliana, puo’ praticamente giocare in casa e presentare il suo sophomore davanti a una folla di persone che sembrano provenire da tutta la regione e non solo.

Certo il tempo passato dall’uscita del suo debutto Ahilui è parecchio e a maggior ragione è giusto che Nicola possa godere del momento dell’uscita di questo suo secondo full-length: ad accompagnarlo, in questa serata molto speciale, ci saranno parecchi ospiti, che si alterneranno sul palco con lui, dalle Tacobellas a Luca Mazzieri (A Classic Education, JJ Mazz, Wolther Goes Stranger) e Stefano Mappa (Smash), senza dimenticare Luca Lovisetto dei Baseball Gregg, anche lui parte attiva e ben presente di Arto.

Il locale carpigiano, che stasera prevede le entrate con formula “up to you”, è decisamente pieno, diremmo praticamente sold-out e il primo a emozionarsi per ciò è proprio Setti, che, come dirà più di una volta dal palco, non si aspettava tutto questo affetto da parte della gente.

Sono passate da pochi minuti le undici: si comincia con tre pezzi vecchi suonati dal solo Nicola ed è Deserto a regalare la prima dose di sentimenti ai numerosi presenti oggi al Mattatoio.

Le dinamiche sonore cambiano poco dopo, quando sono le Tacobellas a salire sullo stage: la doppietta IowaWisconsin ci dà un’energia che è una vera forza: se la prima si presenta carica come sul disco, la seconda risulta più punk e veloce, nonostante non nasconda la sua nota di malinconia.

Manca il banjo stasera in Barbecue, ma il duetto con Valentina Gallini (Avocadoz, Tacobellas) risulta ancora estremamente romantico, nonostante i testi surreali, ma assolutamente godibili.

Ancora un momento da solo con Orizzonte: tenue, dolce, piena di sentimenti, viene dedicata al suo amico Tiziano Sgarbi (aka Bob Corn), anch’egli presente tra la folla.

Molto bella anche Bestia che, racchiusa nella sua malinconia e con la bella chitarra di Luca Lovisetto in evidenza, ci regala uno spirito sognante, rilassato e primaverile, mentre il singolo Mi Mancavi è un altro momento dolce-amaro con le sue chitarre pulite e la sua melodia semplice e bella.

Dopo aver riascoltato Iowa, questa volta suonata insieme a Mazzieri e Mappa, il mainset si chiude con tutti gli ospiti che salgono sul palco per Seppia, singolo di punta di Ahilui: è il momento più emozionante della serata perché tutto il pubblico canta insieme a Nicola e compagni e vengono sempre i brividi a sentire “Sarai tu il mio giacciolo. E’ meglio stare solo che senza di te”.

Ancora un paio di encore prima che la festa giunga al termine: con la sua voglia di malinconia, i suoi sentimenti sinceri e le sue piacevoli sensazioni melodiche stasera Setti ci ha saputo divertire ed emozionare. Davvero una giornata da ricordare e onore al suo nuovo gradevole lavoro.

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