MI AMI Festival 2015 @ Circolo Magnolia, Milano
SABATO
Palco Sandro Pertini
Colapesce
Il cantautore siciliano si presenta con ancora il sole che sta scendendo creando uno strano effetto chiaro/scuro sul palco. Per la prima metà del set i suoni non sono il massimo ma la folta fronda di fan non si lascia abbattere e canta a memoria le parole di ogni singolo brano comprese quelle dell’ultimo ottimo album (Egomostro): Reale, Maledetti italiani e Sottocoperta si alternano ai brani del primo lavoro e il finale trova anche il favore del tuning degli strumenti che finalmente rende giustizia ad uno dei migliori cantautori in circolazione. |Raffaele|
Levante
Un MIAMI di prime volte per Levante, che per la prima volta sul palco del festival milanese presenta, per la prima volta live il suo nuovo album Abbi Cura di Te. Ad accompagnarla nell’energico e scatenato set Gionata Mirai, Mattia Bonifacino, Matteo Curallo e Alessio Sanfilippo. La cantantessa non smentisce le sue ottime capacità, e nonostante qualche inconveniente tecnico, offre uno spettacolo frizzante e coinvolgente. Una bella atmosfera anche per il pubblico, particolarmente partecipe e canterino. |Simona|
M+A
Uno degli act italiani che in questo momento stanno andando meglio all’estero torna dopo un po’ di tempo in Italia e dà lezioni su come gestire un live quando il proprio suono è prettamente elettronico. Il duo reggiano, con l’importante aiuto di una batterista molto bravo e fantasioso, punta molto su una sezione ritmica estremamente varia, colorata e irresistibile, dato che anche i due titolari del marchio vi si cimentano oltre al terzo elemento. Notevole anche la prestazione vocale, perfetta per dare sostanza alle parti più melodiche, e per quanto riguarda i suoni sintetici, un po’ è suonato live e un po’ è semplicemente gestito, ma non crediate che sia facile. Risulta impossibile stare fermi e Albertino non potrebbe trovare una folla meglio disposta, grazie a una performance davvero devastante. |Barto|
Palco La Collinetta
Umberto Maria Giardini
Il cantautore marchigiano non smentisce neanche questa volte e porta alla Collinetta di Jack un live intenso e ricco, Una voce potente e un set di suoni ipnotico catturano anche il pubblico di passaggio. Una conferma dello stile e della classe di un cantautore in continua evoluzione. |Simona|
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