Album e EP per unòrsominòre. senza preavviso
In un momento storico in cui si sprecano non solo gli annunci, ma anche gli annunci degli annunci, e si potrebbe continuare, unòrsominòre. va, come sempre, controcorrente, e pubblica oggi, 14 aprile, un album e un EP scaricabili a offerta libera per diNotte Records. L’album si intitola Una valle che brucia, e l’EP Analisi logica.
Una valle che brucia è una raccolta di undici canzoni. Il minimo comune denominatore è anzitutto nei suoni scelti per arrangiarle: un mood minimalista, freddo, chiuso tra l’elettricità della chitarra di Emiliano Merlin – questo il vero nome di unòrsominòre. –, l’elettronica dei molti sintetizzatori (spesso “poveri”), una batteria sorda e scheletrica, e qualche pianoforte scarno. Meno chitarre e più suoni sintetici rispetto alla passata produzione dell’artista. Analisi logica è, in qualche modo, la controparte rock: le chitarre tornano a farla da padrone, la batteria a pestare; i testi sono più graffianti, spesso sarcastici, e guardano in maniera esplicita alla critica sociale e di costume, inanellando – come il titolo suggerisce – considerazioni tanto logiche quanto contrarie allo stato delle cose.
Massima attenzione, come d’abitudine per unòrsominòre., è data alla parola e al suo significato; i testi sono densi, importanti, ricchi di riferimenti alla letteratura e alla storia, spesso crudi e violenti, e toccano tematiche profonde e impegnative. Le parole, come nel precedente “La vita agra”, sono crude, vivide, lucide, spietate; nessuna tregua è concessa alla tensione, in un susseguirsi di immagini e riflessioni, in una prospettiva desolata, lontana da certo patinato ottimismo molto di moda di questi tempi. A differenza del precedente lavoro La Vita Agra (2012) qui i temi si fanno più universali, meno legati all’attualità sociale italiana.


