Don Antonio – Don Antonio

Protagonisti: Antonio Gramentieri, Cesare Basile,Hugo Race, Howe Gelb, Alejandro Baigorri, Matteo Garattoni  e Luca Guidi e molti altri

Segni particolari: primo lavoro da solista per Antonio ‘Grammo’ Gramentieri, anima dei Sacri Cuori (l’ultimo album Delone è di due anni fa) band romagnola da cui il chitarrista si prende una pausa per dedicarsi al nuovo progetto musicale. Anticipato con teaser mirati sui social network e una nuova estetica (mirabile la copertina) l’avventura Don Antonio ha cercato da subito di stuzzicare la curiosità del pubblico. Registrato in Sicilia allo Zen Arcade Studio con a fianco il monumentale Cesare Basile, il disco è stato poi terminato in Romagna. Esce per Santeria records.

Ingredienti: per Gramentieri non è proprio un salto nel vuoto piuttosto è un’invasione di territori già esplorati nelle registrazioni più laterali dei Sacri Cuori. Il tema centrale è quello dell’identità mediterranea, sempre con uno sguardo attento a non cadere nei cliché o nella gigioneria, il chitarrista di Modigliana riesce a farne un approfondimento trasversale coprendo il più possibile ogni zona scaldata dal sole e rinfrescata dal mare del mare Magnum. Non mancano ovviamente le radici ‘romagno-americane’ ormai nel dna musicale del musicista.

Densità di qualità: come nei suoi lavori precedenti Antonio si avvale di diversi amici/colleghi che gli offrono una mano. La diagonalità del viaggio porta a una varietà sonora non indifferente. Ci si trova la Turchia con Il turco con Howe Gelb(alla sua maniera ovviamente), la Sicilia, la Spagna, quella del sud, quella meticcia quasi africana con Alma e le amate rive adriatiche con Sunset,Adriatico che vede la pedal steel di Tom Heyman in primo piano. Non mancano le incursioni rock’n’roll/twist (Baballo), nel Messico (Adelita) e le storie a se come la follemente veloce La Pulga o la non lineare Oh la la che non rientra in niente di quello detto sopra ma c’entra comunque.

Chitarre twang, balli impossibili e passione riescono a far un viaggio verso sud come nessuno aveva mai osato fare.

Velocità: danzante

La dichiarazione: “Volevo sviluppare delle idee che solo in parte avevo usato per la registrazione di colonne sonore o altri progetti, facendole eseguire da musicisti diversi da quelli che mi accompagnano di solito.”  Dall’intervista a Radio Ara

Il sito: pagina Facebook

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