Risorse Umane – CON EFFETTO IMMEDIATO
Mentre l’estate si avvicina, riecheggiano gli echi gelidi di un inverno lungo anni; la primavera si colora dei ricordi di un autunno eterno, riempito dalla memoria di ciò che non si può più essere. Nel frattempo, gli alieni atterrano sulla terra. Ritrarre con precisione i confini della realtà descritta dalla musica delle Risorse Umane risulta essere un’operazione al contempo complessa ed intrinsecamente intima; “CON EFFETTO IMMEDIATO”, il nuovo EP del trio, prosegue la narrazione di una storia contraddistinta da un realismo magico che non accenna a dileguarsi. Dopo la ravvicinata pubblicazione dei precedenti progetti (“STANZA 5 – PIANO TERZO” e “Triplice Duplice Copia”) la band decide infatti di aggiungere un nuovo capitolo a un’ideale volume in cui il post punk abbraccia con naturalezza il racconto profondamente personale di vicende contraddistinte da un grado variabile di verosimiglianza. Come già avveniva nei brani dei precedenti lavori, gli episodi di “CON EFFETTO IMMEDIATO” sono dominati da ricordi e immagini capaci di rievocare un passato in cui la realtà e la finzione si mescolano fino a dar vita ad emozioni e sensazioni dai contorni sfumati; la nostalgia si intreccia con la disillusione, costruendo un mondo alternativo e paradossale che unisce l’utopia e la distopia. L’intimità emotiva delle reminiscenze di “Beautiful Summer in a Haunted Disco Dinner” si alterna dunque senza scontrarsi con la violenza della memoria di “Quello che c’era da perdere”, declinando poi verso l’iper-moderno surrealismo di “Ci ha parlato Giovanni” fino a concludersi nell’apparente leggerezza di “Soprattutto Marta”. Le suggestioni sonore, pur sempre aderenti al già ben costruito revival rock e post punk, alternano momenti di maggior incisività a pause di riflessione e respiro capaci di dialogare alla perfezione con il racconto portato avanti dalla componente testuale. Il risultato è un mix sapientemente architettato, che fa di “CON EFFETTO IMMEDIATO” un perfetto proseguimento del romanzo rock che le Risorse Umane continuano a scrivere.



