Gli Anni Luce – Mr. Kiss

GENERE: sperimentale, post-rockPROTAGONISTI: Bruno Germano (chitarra) Francesco Begnoni (basso) Zeus Ferrari (batteria)

SEGNI PARTICOLARI: gli Anni Luce sono un progetto di Bruno Germano, già chitarra nei Settlefish di Jonathan Clancy nonché fondatore del Vacuum Studio di Bologna. ‘Mr. Kiss’, registrato su nastro magnetico durante sessioni di improvvisazione, è l’esordio discografico del trio emiliano, che propone cinque interessanti pezzi strumentali tra sperimentazioni e coraggiose scelte non convenzionali.

INGREDIENTI: la prima cosa che si nota in ‘Mr. Kiss’ è l’ironia dei titoli, a cominciare dalla traccia d’apertura ‘Gli Scaricatori di Porno‘. Oltre che con le parole, sembra che Gli Anni Luce giochino con le proprie composizioni: ogni volta che riconosciamo delle somiglianze o dei richiami a qualcosa di già noto, l’atmosfera cambia all’improvviso, il suono s’incupisce oppure i ritmi rallentano notevolmente. È un atteggiamento che può irritare, ma anche piacevolmente sorprendere. La sorpresa arriva ad esempio con i tratti di post-rock cristallino contenuti nella lunga ‘Il Ciccione Viaggiatore‘, canzone particolarmente riuscita nelle sue diverse sfaccettature. La traccia meno convincente viene subito dopo ed è ‘Bello Anzi Bellissimo‘, un lento sperimentale che offre uno stacco prima di giungere al cuore dell’album: ‘Le Reni di Babbo Natale‘ il pezzo più breve e più tirato di ‘Mr. Kiss’, neanche a dirlo interrotto bruscamente.

DENSITA’ DI QUALITA’: la sensazione è che la band abbia metodo e sappia muoversi tra ambient, kraut e post-rock con coraggio e originalità , senza scegliere soluzioni di facile successo. Perla conclusiva di ‘Mr. Kiss’ è ‘2323‘: altri dieci minuti consigliati, dove Gli Anni Luce si dimostrano anche capaci di accompagnare noi tutti verso rilassanti rotte eteree, per poi contaminarle a modo loro.

VELOCITA’: sinusoidale

LA DICHIARAZIONE: “Mr. Kiss è il titolo del loro primo disco registrato in presa diretta e su nastro magnetico. Il lavoro, cinque brani frutto di un anno di improvvisazioni, svela l’attitudine della band alla destrutturazione della forma canzone ““ includendo incursioni in territori kraut e post-rock, drone e ambient-noise, e atmosfere più puramente psichedeliche” dalla loro pagina Facebook

UN ASSAGGIO Il Ciccione Viaggiatore

IL SITO: facebook.com/GliAnniLuce

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