Mani – Non cresciamo mai

ANNO: 2021
GENERE: cantautorato pop

PROTAGONISTA: Mani è un ragazzo comune, di quelli che nascono lontani dalle grandi scene come Milano e Roma, lui è infatti di Ancona, di quelle terre lontane per chi è abituato alla frenesia musicale, un ragazzo che si avvicina alla musica giovanissimo, che sperimenta con la sua voce e si fa conoscere con il suo progetto solista con una serie di singoli. Marco Feliciani, il nome che si nasconde dietro Mani, è un cantautore nato nel 1999 e, con una maturità incredibile che faccio fatica a ritrovare in moltissimi progetti. Introspezione e sincerità sono il suo marchio di fabbrica, nessuna paura di esporsi e anche un’ottima penna.

INGREDIENTI: Mani si porta dietro la tradizione dei grandi cantautori contemporanei, primo fra tutti Niccolò Fabi con cui sembra condividere la voglia di aprirsi, senza filtri, a costo di apparire ridicoli e fragili, e Mani di fragilità ne ha molta. Qui dentro ci sono canzoni delicate e malinconiche, ci sono i momenti più tristi di questi ultimi due anni dove abbiamo convissuto con l’infrangersi dei sogni, uno dopo l’altro, dove ci siamo chiusi in casa, dove non siamo andati in palestra quanto vorremmo, dove non siamo sempre stati allegri, dove, quella volta in particolare, siamo stati a letto a chiedersi cosa avremmo dovuto fare della nostra vita. Mani è un cantautore pop che, con leggerezza e tatto, ci fa entrare nel suo mondo non perfetto e a tinte pastello, che incredibilmente è anche il nostro: quello che ci siamo sempre vergognati a mostrare.

DENSITA’ DI QUALITA’: Mani è un ragazzino che ci insegna a vivere, che placa le ansie e ci rincuora che no, non siamo i soli che stanno facendo fatica a essere sè stessi, che si nascondono nei cappotti, siamo tutti una grande squadra di falliti, peccato che spesso abbiamo bisogno di un timido cantautore che ce lo ricordi. Non cresciamo mai è un manifesto generazionale che vale la pena di ascoltare.

  • 7/10
    Voto - 7/10
7/10

Giudizio riassuntivo

Non cresciamo mai è un manifesto generazionale che vale la pena di ascoltare

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