Corpo – RiBL
Con Corpo, il primo EP della sua nuova avventura solista, ribL firma un esordio maturo, radicato in una riflessione personale e musicale ben strutturata. I quattro brani che compongono il lavoro – 1mo vagito, Dentro, lento, Radici e Un mare di lacrime è il sole – delineano un’identità sonora sospesa tra elettronica, pop e cantautorato, senza mai perdere coerenza.
L’EP si apre con 1mo vagito, traccia simbolica e densa di significati. È la nascita non solo di un progetto musicale, ma di un nuovo modo di porsi nel mondo: più diretto, più personale. I suoni sono accuratamente lavorati, con una componente elettronica che sostiene ma non soffoca la linea melodica, permettendo ai testi di respirare. Si percepisce l’intento dell’artista di comunicare un messaggio chiaro: il corpo è il primo medium della nostra presenza nel mondo.
Segue Dentro, lento, già pubblicato come singolo. Il brano esplora la lentezza come scelta esistenziale e come necessità di ascolto, con un arrangiamento che punta sull’essenzialità e su una scrittura intima, mai eccessiva.
Con Radici, l’artista si riaggancia a un immaginario naturale e identitario. Qui il suono si fa più caldo e stratificato, lasciando spazio a una riflessione sull’origine e sull’appartenenza, mantenendo però quella leggerezza melodica che è cifra stilistica del progetto.
Chiude l’EP Un mare di lacrime è il sole, altra traccia già conosciuta, che risuona come una sintesi dei temi toccati: vulnerabilità, presenza e trasformazione. Un finale aperto, che lascia spazio all’evoluzione.
Corpo è un debutto breve ma deciso, che mostra un artista consapevole della propria traiettoria, capace di unire esperienza musicale e urgenza espressiva.

