Incenere – Brindo Alla Vita

GENERE: punk-rock

PROTAGONISTI: Ettore Montagner (voce, basso); Michele Angriman (chitarra, voce); Marco Zanini (batteria).

SEGNI PARTICOLARI: album di debutto per il trio veneto, attivo solo dall’anno scorso. Registrato durante lo scorso anno, originariamente con Nicola Brugnaro alla batteria (componente, insieme a Montagner e Angriman, del gruppo Cattive Abitudini) e in modo del tutto indipendente, ‘Brindo alla vita’ viene poi riarrangiato col nuovo batterista Zanini e registrato al Sound Therapy Studio di Vicenza. Gli Incenere si propongono con una semplicità al limite del grezzo, cosa che si evince già dall’artwork, bicromatico e casareccio. Particolare, quello della semplicità , che non toglie nulla, ma semai identifica gli istinti di questo progetto ancora neonato e che pare farsi forte di un messaggio deciso e diretto.

INGREDIENTI: disco indirizzato ad un consumo veloce e ad alto volume, tutto d’un fiato; stesse direttive che guidavano la già citata esperienza con i Cattive Abitudini e con i Peter Punk (prima esperienza significativa per il cantante). Progetti appunto simili sia nel sound che negli intenti, ma leggermente diversi nelle tematiche affrontate, più avvicinabili al contesto del punk “da protesta”, ma talvolta rilassate e dai temi quotidiani. Nell’atmosfera scanzonata generale ricordano anche realtà più note come Pornoriviste e Punkreas, gruppi sempre citatissimi in ambito del punk italiano che dagli anni ’90 è stato spesso al centro della scena underground.

DENSITA’ DI QUALITA’: la prima traccia è ‘Vento nel destino’, una canzone dal ritmo molto orecchiabile, trascinante col suo ritornello che rimane facilmente in testa. Ritornello protagonista anche nella successiva ‘Arido’, che nasce da un testo infuocato da una rabbia quasi adolescenziale. ‘E vissero felici e”¦’ nella sua efficace struttura ad alta velocità , lascia il segno e passa il testimone al brano successivo, ‘Nella Stanza di Emily’, dove il piglio adolescenziale si fa più forte, tanto che i sentimenti e le sensazioni giovani si mescolano ad una volontà prepotente di cambiamento, influenzato da una confusione quasi naive (Lo sguardo rivolto all’infinito, rivoluzione amico), che stabilizza il disco definitivamente su quei temi citati in precedenza e lo imposta su una composizione di liriche e musica piuttosto omogenea; col rischio però sempre vicino di una spiccata ripetitività (anche se in ‘Cado In Piedi’ fa capolino un inedito pianoforte). Con ”W l’Italia’ gli Incenere dicono la loro sulla situazione italiana e lo fanno con un brano che si fa traino del filo tematico conduttore; coerente, ma penalizzato da un testo poco graffiante e argomenti poveri. L’ultima traccia, ‘I nostri giorni’ è un pezzo malinconico, che si fa portavoce di una generazione non così lontana, che amava MTV ma che non aveva accesso quotidiano a Youtube e agli altri fenomeni della cultura internauta: un inno alla musica di quei giorni e alle speranze giovanili, musicalmente efficace ma dal testo quasi infantile. A tale brano è affidata la chiusura di un lavoro che si assesta su un livello tecnico buono, proposto attraverso i suoni e le tematiche di un genere già approfonditamente visitato in passato, ma che non per questo sfoggia velleità da progetto punk-revival. Spesso si chiude in quella sua dichiarata semplicità , banalizzando testi che tuttavia risultano genuini alla luce di un genere che proprio sulla direttività imposta il suo modo di essere. Opera consigliata esclusivamente agli estimatori del filone italo-punk più classico o, con i dovuti accorgimenti, a chi è in cerca di un disco da ascoltare a cuor leggero, una volta tanto positivo nelle intenzioni e senza dubbio onesto con sé stesso e con chi lo ascolta.

VELOCITA’: Una bella corsa: 12 tracce per 32 minuti.

IL TESTO: “Meglio odiato che compatito/ Per oggi ho già dato rispondendo di no/ Siete sabbia nelle mutande, la macchia di sporco che non va mai via.” da ‘Arido

LA DICHIARAZIONE: “‘Chi prende in mano questo disco non può fare a meno di metterlo nello stereo e spararlo a tutto volume” dal comunicato stampa della band.

UN ASSAGGIO ‘Spirito Anonimo’

IL SITO: La pagina Facebook ufficiale degli Incenere

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