Bright Lights Apart – Post Utopia Soundscape

Anno: 2019

Etichetta: autoprodotto

Genere: elettronica

Protagonisti: Trio veneto composto da Miles -T (voce, synth, batteria), Slug (synths), Dave (basso).

Ingredienti: attitudine punk e ritmiche violente caratterizzano le sette tracce che compongono Post Utopia Soundscapes; un titolo che è già un programma. Il trio veneto, giunto al proprio secondo lavoro, propone un’elettronica che non può che far venire i cari e vecchi Prodigy: è sufficiente ascoltare la title track che apre il disco per ritrovarsi nel bel mezzo degli anni ’90 e scuotere la testa immaginando di saltare e sudare in uno scenario da rave. La successiva Bad Morning si muove tra elettronica dura, sferzate tecno e un cantato quasi nu metal (che ricorda Chino Moreno dei Deftones). Brusca frenata con la futuristica The Effect che regala una piccola tregua, così come Metropolitan Poem. Il trio gioca ad alternare momenti irruenti ad altri più morbidi, senza mai decelerare troppo. Uncomfortable intents strizza l’occhio agli anni ’80, mentre si giunge alla chiusura del disco a Anthem for Urban Hooligans che è un elogio alla rivoluzione, un autentico moto elettronico di rivolta e sovversione.

Densità di qualità: Fare attenzione, prodotto altamente infiammabile, ad alta tensione. Post Utopia Soundscape fa dell’elettronica l’elemento portante, riuscendo comunque a dosare con cura la sua instrinseca anima violenta; è un disco irruento, di impatto, capace di evocare un immaginario scenario distopico. Consigliato agli amanti dell’elettronica, a chi non ha paura di alzare il volume al massimo.

Seguici!
error
  • 7/10
    Voto - 7/10
7/10

Giudizio riassuntivo

Fa dell’elettronica l’elemento portante, riuscendo comunque a dosare con cura la sua instrinseca anima violenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *