Before Bacon Burns – Difetti

ANNO: 2020
GENERE: cantautorato rock

PROTAGONISTI: I Before Bacon Burns sono una band di Monza rimasta sempre un po’ nell’ombra fino a quando, quasi per magia, non hanno deciso di passare all’italiano, spogliandosi finalmente del ruolo di band rock italo anglo generica, per entrare finalmente a far parte di quella scena già ben tracciata da nomi più noti quali Ministri, Fast Animals and Slow Kids e The Zen Circus. Brilla qui la voce di Eleonora, una voce femminile in una scena, quella rock italiana, prevalentemente maschile (salvo qualche eccezione come Giorgieness e la prima e immancabile Maria Antonietta). Ed è così che questo disco dal titolo Difetti, si candida ad essere una nuova pietra miliare per i fan del genere della scena underground, e per tutti quelli che, per un momento, hanno voglia di tornare ai bei tempi andati in cui il rock and roll riempiva i nostri pomeriggi di studio intensi.

INGREDIENTI: Qui dentro abbiamo tutto quel rock che ci era mancato e che adesso sembra sempre più difficile ritrovare e che ci viene comodo definire “d’influenza anni Novanta”, senza considerare che là fuori ci sono persone che il rock lo respirano ancora, attuale, caldo e vivo. Difetti è la colonna sonora della provincia, dei festival estivi che chissà se vedremo quest’anno, la scena rock che avevamo lasciato andare a favore dell’it-pop ma che, testardi e puri, i Before Bacon Burns non lasciano ancora.

DENSITA’ DI QUALITA’: La cosa più bella di questo disco è che sembra nascere da un’urgenza, non ci sono calcoli o ragionamenti che ci portano a dire che una traccia deve suonare in un modo piuttosto che in un altro, che voglia richiamare i Massimo Volume qui, piuttosto che un Giorgio Canali di qua, questo disco è come fosse un flusso di coscienza e suona come quando ci si arrabbia a casa da soli e si comincia a buttare i piatti contro il muro. Consigliato se siete particolarmente annoiati.

  • 7/10
    Voto - 7/10
7/10

Giudizio riassuntivo

uona come quando ci si arrabbia a casa da soli e si comincia a buttare i piatti contro il muro

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