Singolo di debutto per Carati

E’ uscito il 23 giugno il primo singolo di Carati.

“A fine estate ti scorderai di me”, ripete Carati nel vero e proprio hook della canzone. Già attivo in band del mondo rock, l’artista modenese è al suo esordio assoluto come solista.

La ricetta è semplice, e proprio per questo apprezzabile da tutti i palati: prendi il pop italiano, scarta i suoi elementi più radiofonici e telefonati, impastalo con i suoni più freschi dell’attuale filone indie, e guarnisci il tutto con una puntina di emo per sorprendere gli ospiti. Tre maggio funziona perché è immediata, parla di situazioni da vita di tutti i giorni che ognuno di noi facilmente può aver vissuto e, cosa non secondaria, ha un ritornello che entra in testa in modo fin troppo agile. Non indifferente per un ragazzo che ci sta presentando la sua prima canzone.

Il tre maggio smetti di fumare, pensi “magari mi sento meglio”. Il tre maggio comincia anche a fare caldo, esci a fare aperitivo con gli amici che ti dicono di non pensarci. Finalmente niente felpa, ti sembra estate; anche se sei triste questo ti tira sù, perché l’estate ti fa pensare al mare, e si sa, l’acqua del mare cura tutto, no?”

Enzo, in arte Carati, è un cantautore emiliano assolutamente esordiente ma non nuovo al mondo della musica. Canta nella band pop punk Why Everyone Left con cui dal 2014 gira l’Europa, firma con un’etichetta australiana e viene menzionato da Alternative Press come una delle “10 band pop punk europee che devi conoscere”. Durante la quarantena trova il tempo di riordinare le idee per un progetto indie pop, realtà musicale che segue da vicino da quasi dieci anni ma sempre e solo come spettatore. Le influenze sono le più svariate, dal cantautorato odierno definito itpop al post hardcore di artisti come Fine Before You Came, fino al rap poetico di Mecna alla trap nostrana; tutte influenze che lasciano anche la porta aperta a contaminazioni più evidenti nel futuro. L’uso di figure concrete in chiave nostalgica caratterizzano il mood emo di Tre maggio, singolo d’esordio autoprodotto.

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