Il programma musicale di Mare Culturale Urbano di Milano

Mare Culturale Urbano è un nuovo polo di produzione artistica e culturale che ha aperto il proprio primo spazio a Milano in Via G. Gabetti 15. Nel 2018 ne aprirà uno ancora più grande in Via novara 75, e a quel punto, la cittadinanza avrà a disposizione 6mila metri quadri di spazi multifunzionali e attrezzati dedicati alle diverse discipline – teatro, danza, cinema, arti visive, musica e cultura digitale – e a iniziative di inclusione sociale. Per conoscere la strutturazione completa dello spazio (sala prove, laboratori, corsi, la serata della musica tradizionale, la birreria artigianale con cucina e il coworking), visitate il sito internet maremilano.org.

Nel suddetto spazio di Via Gabetti, dopo la stagione estiva, si svolgeranno le seguenti rassegne musicali, a partire da ottobre:

raster – rassegna di musica indipendente, dal 6 ottobre al 17 dicembre
Tutti i giovedì dalle ore 19.00, dal 6 ottobre al 17 dicembre, spazio ai migliori artisti emergenti della scena indie e underground italiana raccolti nella rassegna raster, a cura di Ilaria Baia Curioni e Marco Manini: 11 serate, sempre a ingresso libero, in cui si susseguiranno sul palco due gruppi o artisti/e.

RASSEGNA DI JAZZ – NOVARA JAZZ A MARE, dall’11 ottobre
Tutti i martedì alle ore 21.00, dall’11 ottobre (e fino al 28 marzo) la scena sarà tutta per il jazz, con una una serie di live a ingresso libero, con gli artisti, le artiste e gli ensemble più interessanti del panorama italiano, grazie alla collaborazione con Novara Jazz. Il prestigioso festival, che da 13 anni programma il meglio del jazz nazionale e internazionale.

ASCOLTIAMO UN DISCO – I VINILI DI LUCA DE GENNARO, dal 16 ottobre
La domenica pomeriggio, una volta al mese, a partire dal 16 ottobre, dalle ore 17.30 l’appuntamento (sempre a ingresso libero) è con Luca de Gennaro, “Vice President of Talent & Music” dell’area Sud Europa, Medio Oriente e Africa di MTV e grande protagonista del palinsesto di Radio Capital, per un ascolto condiviso di alcuni dischi provenienti dalla sua collezione privata che hanno fatto la storia della musica negli ultimi decenni.

Qui di seguito i programmi delle rassegne indie e jazz.

INDIE (raster)

giovedì 6 ottobre 2016, dalle ore 19.00
ore 20.00 Liede
ore 21.00 Les Elefantes
ore 22.00 dj set, Fabrizio Strada
Les Elefantes sono una rarità introvabile nei locali urbani. Si muovono sempre in gruppo e attraversano vasti territori che vanno dalla savana al monviso. Il loro stile è privo di qualsiasi connotazione punk, sono per lo più interessati all’amore e alla pace nel mondo. attenti al loro passo pesante.
Liede è Francesco Roccati, 27 anni, viene da Torino e si autoproclama ipso facto cantautore. Gli bolle nel laptop l’album d’esordio, anticipato dai singoli “Sono Sommerso” e “Finte Intellettuali”

giovedì 13 ottobre 2016, dalle ore 19.00
David Ragghianti
Steve Howls
David Ragghianti, cantautore toscano, cuspide tra Pesci e Ariete, fin da piccolo cerca un punto d’accordo tra lo stare sott’acqua e salvare tutta l’umanità in un giorno solo.
In Steve howls c’è tutto, anche se sembra -all’apparenza- poco, c’è l’introspezione profonda, il rumore confuso, la quiete silenziosa e la nebbia fitta, un cantautorato acustico che va ad abbracciare momenti folk mai fragili e sempre convincenti. Riuscire a concentrare tutto in così poco si può e “Holding Back My Days” ne è davvero la prova.

giovedì 20 ottobre 2016, dalle ore 19.00
Egeeo
Brenneke
Gli Egeeo nascono nel 2016 dopo lo scioglimento dei Khloe, band che aveva pubblicato due EP tra il 2011 e il 2014. Il sound rimanda alla new wave di matrice britannica con sfumature dream pop. In uscita il nuovo EP.
Brenneke, al secolo Edoardo Frasso, classe 1989, musicista di Busto Arsizio già ex chitarrista della band milanese Il Fieno, inizia l’attività solista nel 2010 (con l’uscita del singolo Camden) ma è solo nel 2013, con la pubblicazione del primo EP omonimo di tre canzoni (che contiene i singoli Piscine e Ragnatele), che il progetto diventa costante. Quell’anno coincide con l’inizio di una fitta attività live in tutto il territorio varesino e milanese, divisa tra set solitari (con chitarre, tastiere, loop station e drum machine) e formazioni variabili che vedono come elementi fissi il bassista Simone Fry Ceriotti e il batterista Giuseppe Musto. Nel 2015 Brenneke collabora con i Gouton Rouge nel loro singolo Giungla e nello stesso anno inizia a lavorare alla sua prima fatica discografica.

giovedì 27 ottobre 2016, dalle ore 19.00
I Nastri
Qualunque
I nastri sono un trio synth pop nato nel 2012; nel loro repertorio testi intimisti e disillusi si alternano tra ripetizioni ossessive e toni rassicuranti. I Nastri sono dove l’analogico incontra il digitale, dove smetti di chiedere e inizi ad ascoltare.
“Mafalda, il meteo e tutto il resto” è il primo disco di Qualunque. E’ un disco d’amore e di pioggia, ma soprattutto di pioggia. La pioggia in cui fuggire quando il sole è troppo forte, in cui star fermo se tutto intorno gira, in cui riflettere se tutto fuori urla, in cui tapparsi il naso se tutto apre la bocca. “Mafalda, il meteo e tutto il resto” è un disco d’amore e di pioggia. Ma soprattutto di pioggia.

giovedì 3 novembre 2016, dalle ore 19.00
Birthh
Safe Shelter
Birthh è l’oscuro alter-ego di Alice Bisi; il suo disco “Born in the woods” unisce la sensibilità di una scrittura cantautoriale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. «Ho preferito che i suoni del Wurlitzer e di gran parte delle chitarre avessero un certo timbro lo-fi, a fare da contrasto ai suoni precisi e netti dei beat e degli arpeggiatori. Anche l’organo e l’armonium sono stati inseriti con lo stesso scopo. Mancano quasi del tutto gli elementi della batteria acustica. Abbiamo lavorato molto per aggiungere suoni percussivi presi dalla quotidianità (snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…) e integrarli dentro ritmi frammentati, a volte disorientanti. In gran parte dei brani non abbiamo usato nemmeno il basso: mi piaceva l’idea di poter fare un disco di musica elettronica senza l’ausilio di questo elemento centrale: per ottenere quella profondità abbiamo optato per delle casse con una frequenza bassissima».
Safe shelter rimane sospeso in statiche atmosfere ambient, ora entra in scuri club per far danzare. A far da collante ci sono chitarre, sintetizzatori, field recording registrati chissà dove. “On a quest” è il disco uscito ad inizio 2016 per Sherpa Records.

giovedì 10 novembre 2016, dalle ore 19.00
Anthony Laszlo
Royal Enemies
Anthony Laszlo è un duo torinese che mixa cantautorato rock, psichedelia, punk e follia. L’indefinibile irrequietezza del rock, pronipoti psichedelici di Tenco, mix genetici tra Celentano e Blonde Redhead: dichiariamo aperta la gara alla migliore e più ricercata definizione di questo sfuggente power duo. Gli Anthony Laszlo sono come due rette parallele che stanche di camminarsi accanto all’infinito tra progetti solisti e mille collaborazioni collaterali ad un certo punto hanno deciso di scontrarsi giusto per vedere l’effetto che fa.
I Royal enemies sono una Band dal caratteristico sound nato dall’unione di brit rock, indie rock e alternative rock supportato dai synth

giovedì 17 novembre 2016, dalle ore 19.00
Veyl
Aftersalsa
Veyl inizia il proprio percorso musicale studiando pianoforte classico e gradualmente si avvicina ai sintetizzatori e al theremin, suonando in diverse formazioni e come turnista. Con il progetto “nihil est” ha pubblicato il disco “Nuvole Notturne” (Seahorse Recordings) e ha collaborato con Toshiyuki Yasuda e Gak Sato nell’album “Nameless God’s Blue” (Megadolly). Nel 2012 inizia a produrre musica elettronica e dà vita al suo progetto solista. Le sonorità spaziano da un’elettronica oscura e abissale a sonorità e melodie vocali pop. “Broken Arms” è il titolo del primo singolo estratto da “Ayorama” (tba), il primo ep di Veyl. “Dirty Car”, seconda traccia di Veyl, prodotta in collaborazione con il genovese Useless Idea, è uscita nella compilation di beneficienza “Touched 3 – Music for Macmillan Cancer Support”, accanto a grandi nomi dell’elettronica come Autechre, Amon Tobin, port-royal, Plaid, Richard Devine, Future Sound of London e Holly Herndon. La produzione artistica di Ayorama è di Emilio Pozzolini, membro della storica band di musica elettronica port-royal, con i quali Veyl ha collaborato alla traccia “Alma M.” contenuta nel loro ultimo disco Where Are You Now (n5MD). Tutti i video di Veyl sono realizzati dal regista Alessandro Arcidiacono, art director del progetto, e prodotti da Otterloop Studio.
Originariamente nato come un DIY project di Simone Manzotti (synth/produzione) e Matteo Zappa (voce/basso), ha visto un ampliamento della formazione con l’entrata di Nicolò Posenato (synth) e Dario Azzollini (chitarra), con l’intento di portare il tutto anche in dimensione live.
Nei primi due mesi del 2016 sono stati pubblicati i due singoli “Vixion” e “Tispario” che hanno portato la band e calcare i più importanti palchi di Milano e dintorni. Il 21 ottobre verrà pubblicato il primo EP di 4 tracce “Chances”, nato sotto la produzione artistica di Giacomo Zambelloni.

giovedì 24 novembre 2016, dalle ore 19.00
Sylvia
Le Pinne
Sylvia è una delle artiste più interessanti della nuova scena alternative pop italiana, ispirata dalle sonorità classiche della melodia italiana, le contamina con il minimalismo elettronico di respiro internazionale.
Sylvia, nel suo esordio lungo Senza Fare Rumore, punta, riuscendoci, a creare un lavoro di pop-soul elettronico sulla scia delle influenze provenienti da Londra e Berlino. Proprio nelle due capitali la cantautrice lombarda ha vissuto per un periodo, portando avanti l’attività di fotografa e inglobando ascolti caratterizzati da voci e melodie distese su onirici tappeti elettronici.
Siamo un gruppo, tendenzialmente pop, con canzoni nostre e, non so perché, facciamo ridere per sbaglio”. Così Simona parla delle Pinne, il duo musicale tutto al femminile, che la vede insieme alla socia Irene dal 2010. Classe ’86, milanesi, cantante jazz la prima, cantautrice la seconda, si sono conosciute alla scuola civica di jazz di Milano: sono diventate Le Pinne da un errore sul cellulare e hanno deciso di continuare a chiamarsi così anche sul palco. Con un’immagine un po’ vintage e un animo molto autoironico, le due amiche e compagne di avventure, tornano dopo il primo EP, “Le cose gialle”, totalmente registrato in casa, con l’ultimo lavoro, “Avete vinto voi”, ispirato al film Oblivion.

giovedì 1 dicembre 2016, dalle ore 19.00
Klune
Elk
Klune è un trio di Padova, nato nel 2014, legato a un immaginario sonoro che va da Bonobo a Chet Faker.
“Klune EP” scorre con naturalezza: rilassa e invoca ad un secondo ascolto più attento. A voler cercare un pezzo emblematico del disco verrebbe da risponderne con “hope”, che mette subito in chiaro gli ascolti del trio e “cinnamon”, che ospita Emay, rapper canadese vecchia conoscenza della Foolica: questi due brani racchiudono l’essenza di questo primo lavoro e lasciano sperare in un debut-album di altissimo livello. Se la mossa vincente è stata mettere in primo piano la voce calda e avvolgente del cantante, anche i tappeti strumentali su cui poggiano i testi distaccati, ma non sbiaditi; semplici, efficaci, ma non stantii. Le motivazioni sembrano più che sufficienti per raccontare l’ep dei klune come esordio decisamente convincente. La sfida del gruppo a questo punto sarà di alzare l’asticella con il primo album. (fonte: rockit)
Per gli Elk, il pretesto da cui prende spunto il disco “Ultrafun Sword” è una grande invasione aliena. L’invasione sta accadendo ora, è successa 1000 anni fa o è in programma per domani. Non importa. Ciò che conta sono le sensazioni. Paura ed euforia. In pratica quello che succede tutti i giorni, da sempre. Però condensato e filtrato da un evento più grande del mondo intero.

giovedì 8 dicembre 2016, dalle ore 19.00
Chiara Monaldi
Margherita Grechi
Chiara Monaldi, cantautrice romana, è stata voce di diverse formazioni come Med Free Orkestra e Morgan con la i, e presenta ora il suo progetto solista.
Una settimana difficile, uscito ad aprile 2016 e disponibile per l’etichetta Noia Dischi. L’EP è stato prodotto in collaborazione con Priscilla de Pace, seconda voce e microkorg, e Giacomo Nardelli, che ha registrato e suonato il basso in alcuni brani. Sette brani come i sette giorni della settimana tra pezzi inediti e la cover di “lived in bars” di Cat Power, una delle musiciste che da sempre ispirano la cantautrice romana insieme a Karen O, Scout Niblett e Shara Worden.

sabato 17 dicembre 2016, dalle ore 19.00
Giuliano Dottori
Brilla
Giuliano Dottori è cantautore e produttore, ex chitarrista degli Amor Fou, veterano della scena indipendente italiana.
Ha esordito come cantautore nel febbraio 2007 con l’album Lucida, due anni più tardi ha pubblicato Temporali e Rivoluzioni. Fantasmi è l’ultimo EP del dicembre 2010. L’ultimo disco è un concept diviso in due volumi e si intitola L’arte della guerra. Si tratta di un doppio album prodotto dallo stesso Giuliano Dottori e ispirato all’omonimo libro di Sun Tzu, un album sulla rinascita, sull’inevitabilità del conflitto umano, sull’equilibrio fra passato e futuro.

JAZZ (Novara Jazz A Mare)

martedì 11 ottobre 2016, ore 21.00
Chicken Race
Jacopo Giudici (chitarra e voce), Lorenzo Giudici (basso), Alessio Casero (batteria), Leonardo Tatò
(tastiere)

martedì 18 ottobre 2016, ore 21.00
Pigreco
Leonardo Varsalona (piano), Matteo Manica (basso), Alberto Capello (tromba) , Tommaso Caccia
(chitarra)

martedì 25 ottobre 2016, ore 21.00
The Essence Quartet
Sara Kari (alto sax), Emanuele Sartoris (pianoforte), Dario Scopesi (contrabbasso), Antonio Stizzoli
(batteria)

martedì 01 novembre 2016, ore 21.00
Damn! Organ Trio
Mariusz Depczynski (chitarra), Manrico Seghi (hammond), Marco Tolotti (batteria)

martedì 08 novembre 2016, ore 21.00 ​- appuntamento inserito nel calendario di JAZZMI NIGHTS
Samoa Wedding Trio
Marco Confalonieri (pianoforte), Roberto Gelli (contrabbasso), Andrea Quattrini (batteria)

martedì 15 novembre 2016, ore 21.00 -​ appuntamento inserito nel calendario di JAZZMI NIGHTS
Emanuele Francesconi Trio
Emanuele Francesconi (pianoforte), Simone Bellavia (contrabbasso), Paolo Franciscone (batteria)

martedì 22 novembre 2016, ore 21.00
Radar Quintet
Lorenzo Baldini (alto sax), Manrico Seghi (hammond), Marco Santini (batteria)

martedì 29 novembre 2016, ore 21.00
Roberta Brighi Sextet
Giorgia Sallustio (voce), Gianluca Zanello (sax alto), Claudio Guida (sax tenore), Lorenzo Blardone
(pianoforte), Roberta Brighi (basso), Andrea Bruzzone (batteria)

martedì 06 dicembre 2016, ore 21.00
New Bross Jazz Gang
Roberto Beggio (clarinetto), Pier Giacomo Koetting (tromba), Enrico Delaurenti (trombone), Giorgino
Fontana (batteria), Vanni Betassa (chitarra e banjo), Luigi Bovio (contrabbasso)

martedì 13 dicembre 2016, ore 21.00
Satoyama Quartet
Luca Benedetto (tromba, effetti), Christian Russano (chitarra elettrica), Marco Bellafiore (basso),
Gabriele Luttino (batteria)

martedì 10 gennaio 2017, ore 21.00
Trio Quater
Jonathan Locatelli (chitarra), Luca Brembilla (chitarra), Marco Pasinetti (chitarra)

martedì 17 gennaio 2017, ore 21.00
ABC Trio
Fabio Argentini (basso elettrico), Marco Betti (batteria), Davide Cabiddu (piano)
martedì 24 gennaio 2017, ore 21.00
Flight Quartet
Carlo Gravina (sax), Valerio Della Fonte (contrabbasso), Maurizio Aliffi (chitarra), Francesco D’Auria
(batteria e percussioni)

martedì 31 gennaio 2017, ore 21.00
Johnny Lapio & Arcote Project
Johnny Lapio (tromba), Giuseppe Ricupero (sax), Alessandro Cisarò (pianoforte), Antonio Raiola
(contrabbasso), Davide Bono (batteria)

martedì 07 febbraio 2017, ore 21.00
Bang
Filippo Gillono (chitarra), Luca Pistoi (pianoforte e tastiere), Nicolò Cimadamore (cb e basso elettrico),
Filippo Abrate (batteria)

martedì 14 febbraio 2017, ore 21.00
Rhodes Project
Gianluca Zanello (sax alto), Lorenzo Blardone (pianoforte), Marco Rottoli (contrabbasso), Andrea Grillini
(batteria)

martedì 21 febbraio 2017, ore 21.00
Black & White Trio
Mauro Ivan Terlisio (pianoforte), Marco Mottola (contrabbasso), Sergio Mazzei (batteria)

martedì 28 febbraio 2017, ore 21.00
Nido Workshop
Francesco Chiapperini (sax alto, clarinetto basso, flauto traverso), Filippo Cozzi (sax tenore), Vito
Emanuele Galante (tromba), Luca Pissavini (contrabbasso), Paolo Benzoni (batteria)

martedì 07 marzo 2017, ore 21.00
Funkin’ Monks
Filippo Cozzi (sax tenore), Vito Emanuele Galante (tromba), Luca Pissavini (basso elettrico), Andrea
Quattrini (batteria)

martedì 14 marzo 2017, ore 21.00
Fuel Quartet
Fabio Tuminelli (contrabbasso), Giovanni Benvenuti (sax tenore), Federico Pierantoni (trombone),
Andrea Grillini (batteria)

martedì 21 marzo 2017, ore 21.00
Francesco Chiapperini Insight
Francesco Chiapperini (clarinetti), Simone Lobina (chitarra elettrica, effetti), Simone Quatrana (piano
elettrico)

martedì 28 marzo 2017, ore 21.00
Andrea Trecate Trio
Andrea Trecate (chitarra elettrica), Antonio Lupi (basso elettrico), Nicola Stranieri (batteria)

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