Interview – Mr. D

Kid’s dream è il debut album di MR. D, moniker dietro il quale si cela Daniele Fioretti, musicista marchigiano che, come musicista one man band con la sua chitarra e come tour manager per band estere per i tour europei, vive in continuo movimento tra le città d’Europa. Il disco, in uscita il 29 aprile per la Bloody Sound Fucktory e prodotto da Loop Collective, è stato anticipato dal singolo “Wonderful Stranger”, accompagnato dal video visibile a questo


Kid’s dream è una raccolta intima di storie che nascono dai viaggi di Daniele, dai confronti con le centinaia di persone incontrate lungo la sua strada, dalle molteplici preziose esperienze vissute in prima persona e dalle sue radici. Con Kid’s dream MR. D ci apre le porte del suo mondo fatto di Rock e di Blues, di quel suono nato in America per raccontare le proprie storie vissute sulla strada di kerouacchiana memoria. Il suono di una chitarra con il riverbero della stanza e una voce che graffia il nastro, quasi a riportarci alla sensazione delle registrazioni su nastro analogico.

Non potevamo che fargli qualche domanda!

1. Quali sono le tue influenze musicali? Qualcosa che davvero non ci aspetteremmo?

Credo che alcuni miei ascolti sia molto chiari, la parte folk e blues Americana, magari vi aspettereste meno che ascolto Hip Hop o che Adoro sia i Fugazi che i Rage Against The Machine o magari lo avete capito. Ascolto tantissimo la scena Punk Blues Americana dei 90’s ma il fascino che provo verso alcuni songwriting come Mark Lanegan o Nick Cave è elevatissimo.

2. Come nasce il tuo album di debutto “Kid’s Dream” e, in definitiva, qual è il sogno che avevi da ragazzino?

Kid’s Dream nasce da alcuni appunti che avevo impressi nello smartphone che poi ho iniziato a costruire come provini in scheda audio, sempre confrontandomi con Mattia Coletti che è stato il produttore e il tecnico per la registrazione. L’idea di base fu quella di costruire canzoni che chitarra e voce avevano un senso, tipica essenzialità del songwriting, poi lavorare per arrangiarle. 

Per ciò che riguarda i temi che tratto, è molto intimo e personale tiro le somme dei miei primi 40 anni di vita. Il mio sogno da Bambino era quello di fare la Rockstar, si sa però che la società ci impacchetta dei futuri ben confezionati, credo invece che sognare ci renderebbe persone migliori, sicuramente più soddisfatti.

3. Quali sono i tuoi riferimenti nell’ambito del blues contemporaneo? E nella scena italiana hai qualche nome che ritieni un punto di riferimento?

Sinceramente non ho dei riferimenti nel Blues contemporaneo tanto meno nella scena italiana, nel senso che sono poco informato, ascolto cose diverse dal blues negli ultimi anni e non ho mai approfondito le uscite contemporanee. Se vogliamo rinchiuderci nel blues come cifra stilistica, che nel 2022 rinchiudersi in cifra stilista ben definita lo trovo riduttivo, conosco Artisti che sicuramente come me sono stati influenzati anche dal Blues. Sono stato un one man band però e vi assicuro che li, in quel mondo, ho incontrato dei veri bluesman e i miei preferiti posso dirvi che sono italiani.

4. Chi è Mr. D e quanto è importante la musica nella sua vita?

Mr.D è Daniele un uomo di 40 anni che ha dato tutto per la musica perché la Musica gli ha dato tanto. Vivo per la Musica e provo a sopravvivere di Musica, mi emoziono ancora come quando ragazzino ascoltando delle canzoni.

5. Quale domanda avrei assolutamente dovuto farti e invece non ti ho fatto? Qualche invece la risposta?

Che gomme monto sulla mia Moto? non mi ricordo il marchio, non corro in moto, ma amo la sensazione che mi da sentire il motore che vibra sotto di me e lo scorrere dei km mentre li vedi proprio che fuggono via sotto le ruote, no non ascolto musica in moto, anche poco in macchina, non può essere un sottofondo la Musica.

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