Interview – Hapnea

È il lato più blues, ma anche il più intimo e personale, a emergere in SACROSANTA, il nuovo brano degli HAPNEA. Dopo aver colpito e sorpreso ancora con PREDE E MAREE, singolo e video dallo sguardo dolente e contemporaneo, il trio marchigiano, sempre con la produzione di FRANKIE WAH dei LITTLE PIECES OF MARMELADE, questa volta si rifugia sul personale. Ma sempre in modo da lasciare il segno. 

“Sacrosanta” viene dal profondo. È un brano per dire cose mai dette prima. È una canzone che nasce come dedica ai propri genitori (per chi ha avuto l’immensa fortuna di avere gente capace di fare la madre o il padre). A volte non si è un granché come figli e noi giovani abbiamo sempre problemi di comunicazione, è per questo che abbiamo voluto usare come mezzo la musica per dire un immenso “grazie” a tutte le persone che ci sono sempre state vicino incondizionatamente. È un blues dei nostri tempi”

Ciao ragazzi. Chi sono gli Hapnea?

Noi Hapnea siamo una band della provincia di Macerata. Siamo Paolo Tasso alla batteria, Lorenzo Cespi al basso e Gabriel Medina alla voce/chitarra. Suoniamo insieme da circa 5 anni e col tempo la nostra musica ha preso una piega blues e soul che però non lascia indietro fuzzoni e distorsioni enormi.

Siamo delle belve e il palco è la nostra preda.

Quanto tempo ci avete messo a scrivere la nuova canzone, “Sacrosanta”? E qual è la parte più complicata nel realizzare una canzone per voi?

Quantificare il tempo impiegato per scrivere “Sacrosanta” è difficile. Sicuramente non molto: avevamo le idee abbastanza chiare e quand’è così comporre ci viene in maniera molto fluida dato che tra noi c’è un’ottima chimica. Inoltre James Brown e Tom Waits ci hanno dato una mano.

Il testo è stato più impegnativo, volevamo lasciare il segno e abbiamo riflettuto bene alle parole da usare. La vera parte difficile per noi è trovare il titolo alle canzoni; così difficile che spesso non diamo loro un nome fino a quando arriviamo all’ultimo giorno di registrazione in studio, presi dalla fretta poi ci tocca scegliere per forza qualcosa.

Ci raccontate qualcosa del video?

Il video del brano è uscito il 1° luglio. Lo potete trovare nel nostro canale YouTube.

È stato realizzato da Paolo Tasso (il nostro batterista) che si è occupato anche di tutte le grafiche. È un video animato che riprende quasi alla lettera il testo della canzone: una storia d’amore e gratitudine condita da sano blues e psichedelia.

Siete in tre nella band. Come vi dividete in termini di ispirazione, creatività ed esecuzione?

A parte il testo che è affidato quasi esclusivamente a Gabriel di solito ci scambiamo idee di continuo e a volte anche strumenti in fase di arrangiamento. Non abbiamo un’organizzazione ben precisa. Inoltre in questo periodo per poter ampliare il sound abbiamo anche un quarto elemento che ci supporta nei live e alle prove: Enrico “Lerry” Bordoni che si occupa di tastiere e chitarra.

Che programmi avete per quest’estate?

Quest’estate la nostra priorità è suonare: i nostri live estivi sono già iniziati e continueranno l’11 agosto a Fermo presso gli studi della radio Stazione41, il 26 agosto a Spoltore (Pescara) al Do It Yourself Festival e il 27 agosto a Chieti all’Old Tower Jungle. Sicuramente si aggiungeranno nuove date a settembre e (spoiler) in quel periodo rientreremo in studio.

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