Interview – Femmina
Dal 4 giugno è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “LUNE STORTE”, nuovo singolo di FEMMINA. Con il suo nuovo brano, “LUNE STORTE”, FEMMINA vuole rendere omaggio alle persone lunatiche, complicate, malinconiche, agitate, tempestose: insomma, un po’ storte. Chi vive la vita lontano dagli equilibri, ma guidato dal proprio istinto, probabilmente non ottiene ciò vuole, ma si avvicina senz’altro a ciò di cui ha bisogno.
Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: «Credo che a chiunque capiti di svegliarsi male. Ai lunatici capita sicuramente spesso. Io sono sempre stata molto condizionata dal cielo e questo, purtroppo, non è un pregio, soprattutto per chi cerca di starti a fianco. Amo le persone non equilibrate perché vivono seguendo la sincerità dei sentimenti. La canzone è un invito all’amore, quello folle, sconsiderato, lunatico: quello che ti fa paura ma tifa sentire vivo».
Ne abbiamo parlato direttamente con lei.
- Cosa puoi anticiparci del tuo album in uscita?
Sto lavorando nell’ottica di un concept album. Ci sono degli elementi comuni che compaiono in ogni canzone. - Di cosa parla Lune Storte e quand’è nato?
Nasce dopo un lungo periodo di silenzio nella mia vita personale e artistica. Nella canzone dico proprio “sono risorta” perché è questo che ha rappresentato. Parla di due persone che si imbarcano in una storia d’amore consapevoli che sarà difficile trovare un equilibrio a causa di quelle maledette “Lune storte” che si abbattono nella vita di tutti i giorni.
- Come si sta in Puglia? Quali sono i posti musicali che non conosciamo ma che dovremmo assolutamente frequentare?
In Puglia si sta come in Paradiso. Il mare, il cielo, il cibo, la terra, i profumi, l’aria… Di posti musicali ce ne sono tantissimi, alcuni in delle location molto suggestive, non nomino uno in particolare per non fare uno sgarbo a nessuno..
- Quali sono le tue influenze musicali? Sono cambiate nel tempo?
Le mie influenza cambiano ogni 6/7 mesi. Mi piace fare tanta ricerca musicale e lasciarmi ispirare. Sicuramente la black music rimane una costante, ma adoro anche molto il cantautorato italiano.
- Quali sono i tuoi prossimi piani musicali? E non musicali?
Sto lavorando al mio primo disco e questo mi assorbirà totalmente, per cui non credo che ci saranno dei piani non musicali. Ma spero di potermi concedere una vacanzina in Sicilia quest’estate..
- La domanda che non ti ho fatto, ma che avrei assolutamente dovuto?
“Qual è il tuo piatto preferito?”. Sono un’ottima forchetta. Ahah..


