Interview: Carl Anthony Lorenz

Abbiamo intervistato Carl Anthony Lorenz, cantautore per orecchie molto delicate. Ci ha parlato della sua casa e della sua visione delle cose. Qui il risultato della sua intervista.

Piacere di conoscerti Carl! Raccontaci pure della tua “casa” e di come è nato il tuo singolo!

Ho cominciato a scrivere questa canzone subito dopo essere tornato da Tokyo, nella capitale Giapponese mi sentivo veramente a casa ed è stato veramente difficile tornare in Italia. Una volta atterrato a Venezia mi sono soffermato sul significato della parola casa e al contempo mi sono rivolto anche a delle agenzie immobiliari per trovare una casa tutta mia. Fu cosi che nel pieno delle mie avventure immobiliari riuscì a scrivere la prima versione di “in questa casa”. Fu una cosa del tutto naturale, alla fine cercando casa ho trovato una canzone.

Ogni posto in cui andiamo è una “casa” diversa ed il concetto è molto affascinante, credi che artisticamente sia necessario quale trasloco per arrivare alla casa “definitiva”?

Penso che per trovare “casa” sia necessario avere la possibilità di sperimentare e di sbagliare, solo in questo modo possiamo trovare la nostra dimensione, la nostra casa appunto, e dentro quella casa avremo come coinquilina l’ispirazione.

Ho conosciuto Alosi durante un suo concerto nel trevigiano. Alessandro è una persona molta disponibile, fin da subito mi ha detto che se avessi avuto bisogno di consigli o di opinioni sulle mie demo avrei potuto tranquillamente scrivergli. Dopo avergli mandato alcune demo gli chiesi se fosse interessato a farmi da produttore, lui accettò questo pericoloso incarico ed il resto è storia. Sono stato molto fortunato che le cose siano avvenute con naturalezza, ci siamo divertiti molto a lavorare assieme tant’è che siamo diventati amici.

Credi nella gavetta o nei talent? O tutti e due?

Personalmente credo nella gavetta, ma non è la sola strada per arrivare al successo. Penso che ogni artista deve avere un proprio percorso, non importa se si basa sulla gavetta o sui talent, io non ho pregiudizi perché alla fine resta chi ha qualcosa da dire.

Quali saranno i tuoi prossimi passi? Nuovo singolo o nuovo album?

In questo momento sto scrivendo nuove canzoni, se saranno di qualità potrei anche pensare di fare un album nel 2021 ma è ancora presto per dirlo.

Grazie per il tuo tempo, usa questo spazio per ringraziare pure chi vuoi!

Ringrazio in primis Alosi per tutto il lavoro svolto e Downtown studios per avermi fatto partecipare al progetto Unlock Downtown, ringrazio i musicisti che hanno suonato nel mio brano ovvero Luca di Blasi, Andrea Merlo, Filippo la Marca e Emanuele Alosi, infine ringrazio i miei amici per il supporto e le mie ex per l’ispirazione.

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