Interview: Blue Shirts

Abbiamo intervistato la giovanissima band trentina Blue Shirts in occasione dell’uscita del loro ultimo singolo “Our rain”, questo il risultato della nostra chiacchierata.

1) Com’è nato il vostro progetto?

La band è nata nella calda estate del 2017, in una sala prove a Trento, da un’idea di Luca Cestari (voce e chitarra) e Gabriele Andretti (batteria). Dei ragazzi che volevano suonare un po’ di brani Rock, Blues, sia cover che qualche esperimento di composizione propria. da qui alla formazione attuale è passato parecchio tempo. Dopo il passaggio di molti chitarristi e bassisti, sul finire del 2018 è arrivato Stefano Nicolodi, chitarrista di matrice punk e metal, che ha portato una carica enorme al gruppo, e qualche mese dopo, nel 2019, è arrivato Eugenio Donini, bassista. Non lo conoscevamo, ma dal momento in cui è entrato in sala prove abbiamo capito che era la persona di cui avevamo bisogno. Nel 2021, poi, è arrivato Loris Tafa, sostituendo così Gabriele alla batteria. L’arrivo di Loris è stato simile a quello di Eugy: non lo conoscevamo bene ma c’era quel qualcosa, si sentiva, che ci ha fatto subito dire “sì, cazzo, è il nostro uomo”.

2) Quali sono state le influenze principali?

Nei primi brani che abbiamo scritto, la matrice era evidentissima. Blues allo stato puro. Questo perché Luca, nei primi anni, suonava quasi esclusivamente Blues. Grezzo, scarno, semplicissimo Blues nero. Con qualche immancabile influenza dai Rolling Stones, suo gruppo preferito. Con l’arrivo di Stefano invece il nostro sound ha avuto una maturazione evidente. La sua formazione Punk (molto influenzato dai Green Day) ha apportato una nuova componente melodica al sound della band. Inoltre, la sua passione per Eddie Van Halen e per la musica Metal, hanno dato una forte carica al nostro Blues, facendolo maturare a un carico Rock’n’Blues.

3) Parlateci del vostro ultimo singolo, com’è nato?

Our Rain ha una certa importanza per noi, come brano. È stata la prima canzone scritta da Stefano. L’aveva già composta prima di entrare nella band, ma solo la parte strumentale. Da questo punto di vista era già completa di tutto. Abbiamo iniziato a lavorare, tutti insieme, a un testo, nella primavera del 2019, e abbiamo capito, a mano a mano che si consolidava, che stava prendendo forma, con quella canzone, il nostro sound. Una cosa nuova, completa, dove si univano tutte le nostre influenze. Tutto in un’unica cosa, intitolata Our Rain.

4) Con chi vi piacerebbe collaborare?

Al momento stiamo lavorando su noi stessi, per migliorare il più possibile e riuscire a creare un nostro nome e una nostra identità, una nostra immagine. In futuro però non ci dispiacerebbe per nulla collaborare con qualche artista, in modo da avere anche uno scambio di idee ed opinioni.

5) Partecipereste mai ad un talent?

Sì, ci piacerebbe riuscire a prendere parte ad un talent. Sono esperienze diverse da quelle a cui siamo abituati, e noi siamo sempre molto propensi a sperimentare nuove cose. Nonostante ciò, sappiamo bene che è difficile entrare nei talent shows, e funzionano in maniera parecchio complicata. Se, però, un giorno, dovesse capitare, ben venga, ci andremmo di corsa!

6) Progetti futuri?

Abbiamo in cantiere un altro singolo che pubblicheremo a fine estate, e tante altre canzoni, che andranno a formare il nostro prossimo album, in programma per il 2023.

https://www.youtube.com/watch?v=Jd7E6iEV_QU

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