Criminal Jokers – Bestie

GENERE: folk-rock

PROTAGONISTI: Francesco Motta (voce, tamburi), Francesco Pellegrini (chitarra), Simone Bettin (basso), Alice Motta (tastiera, violoncello). Co-produzione: Max Stirner Fusaroli.

SEGNI PARTICOLARI: Chi ascolta musica (e ancor di più chi ne scrive, me compreso) agli accostamenti, allo scovare le influenze e al “somiglia a”, proprio non può rinunciare. Il concetto vale ancora di più per i gruppi entrati nell’orbita Zen Circus. Ma ora che l’etichetta é nuova e la lingua pure, quindi voglio provare a capire Bestie dei Criminal Jokers libero da ogni preconcetto. Nel maggio 2010 il mio primo contatto. Un’apertura semi acustica agli Zen direttamente dai palchetti dello splendido teatro Petrella di Longiano. Un’idea curiosa, una prestazione decisa e il sentore che la stoffa ci fosse tutta.

INGREDIENTI: Fissate intensamente la copertina e lasciate che l’inquietudine vi rapisca e si prenda gioco di voi. Non vi abbandonerà per nessuna delle 10 tracce di Bestie. Folk-rock nudo e crudo, senza alcun fronzolo ma con tanta ambizione. Arpeggi asciutti a sottolineare le parti cariche di pathos ed angoscia, parti vocali incisive e laceranti, basso e batteria a spingere tutto con convinzione e rabbia. Novità assoluta é il passaggio all’italiano che mette in risalto capacità compositive che l’inglese filtrava, smorzandone l’impatto.

DENSITA’ DI QUALITA’: Partenza all’insegna delle marce alte. ‘Bestie‘ e ‘Fango‘ non lasciano la possibilità di ambientarsi. Infatti “le parole son qualcosa di importante, di cui ti armi per uccidermi la mente“. Aggiungere altro sarebbe superfluo. Ma é con ‘Da Solo Non Basti‘ che é chiaro come Criminal Jokers sia un progetto che merita rispetto. Tastierina 80’s, rullante pneumatico e che il pogo, quello vero, abbia inizio. ‘Lendra‘ abbandona le tastiere, si adagia su di un letto fatto prevalentemente di basso ma mantiene la potenza, il tiro. Vagamente pop ‘Tacchi Alti‘ e ‘Adesso Mi Alzo‘. Non brillano per originalità , i richiami ad altri progetti si fanno un po’ più nitidi, ma si tratta comunque di pezzi interessanti. I restanti pezzi, prevalentemente “soft” e praticamente necessari (impossibile tenere ritmo e intensità alta come a centro disco), consentono di apprezzare meglio la capacità dei Nostri di strizzare l’occhio al cantautorato. In definitiva, i Criminal Jokers hanno una propria personalità e pare abbiano deciso di metterla ben bene in mostra.

VELOCITA’: terza, quinta, seconda.

IL TESTO: Fingi, le tue parole son forti, possono schiacciare i sassi, perché da solo non basti” da ‘Da Solo Non Basti

LA DICHIARAZIONE: Francesco Motta nel 2011 a ‘recensito.net’: “il progetto si é evoluto esattamente come volevamo noi. Io credo fortemente in questo progetto così come credo che chi fa questo mestiere e ci tiene più della sua vita, deve considerare l’avvenire delle cose in modo “leibniziano”. Deve stupirsi ogni giorno di ciò che fa. Recentemente abbiamo cambiato bassista, co-fondatore insieme a me del progetto. Anche se con un po’ di malinconia, ti assicuro che mi sento fortunatissimo a condividere questa nuova esperienza con Francesco e Gabriele“.

IL SITO: Facebook.com/criminaljokers

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