Izine: un canto pop, politico, sociale, per questa Terra malata
Nessun lessico ambientale, nessun cliché su temi ormai purtroppo di moda: delicatissimi ponti tra la madre Terra e il vivere che abbiamo tutti. Eccolo “Musica sostenibile” nuovo disco per Izine dentro cui il pop d’autore si impegna e diventa una misura più ampia, quasi morale, del nostro modo di stare al mondo: la sostenibilità riguarda ciò che consumiamo, il tempo che concediamo alle cose, la maniera in cui costruiamo la nostra immagine, le relazioni che scegliamo di custodire e persino il rapporto sempre più ambiguo con la tecnologia. E allora mettiamo da parte ogni ricerca del nuovo e del tecnologico per quanto il suono sia anche figlio di questo tempo: e ci troviamo l’immancabile gusto anni ’80 addirittura richiami a quel “Ci vorrebbe un amico” di Venditti quando canta “Classe ’85” ne sento un richiamo sonoro e un poco anche melodico. Sensazioni new wave alla Ottodix dentro “Dinosauri” dove lo dichiara sfacciatamente – e trovo che sia un centro nevralgico di questo lavoro; non mi basta vivere sulla superficie.
Non ci sono forti scossoni al cliché di quel pop digitale che fa uso anche di sano drilling alla bisogna. Non ci sono chissà quali trovate se non un risultato pulito, solido, gustoso all’orecchio perché si poggia su melodie ricche di aria e di aperture in maggiore che tanto ci danno sospensione e quiete. E tutto questo anche quando come dentro la chiusa “Fuori” il buon Michele Guberti chiede alla voce dinamiche assai tese e tematiche di resilienza e forse rassegnazione: lo diceva Bennato che non esistiamo – che “Non c’è” – quando viviamo fuori il sistema che ormai tutto ingoia. Sarebbe da chiederlo a Izine oggi cosa si vede da quella prospettiva. Un bel pop che merita ascolto, fosse solo per la forza che ha di scuotere le coscienze addormentate.
Attenzione: sostenibilità in tutto. Questo disco è disponibile anche in vinile grazie alla collaborazione con Il Vinilificio di Bologna, che ha utilizzato vinili eco realizzati con materiale riciclato, senza plastica e con imballaggi esclusivamente in cartone. Un disco di nome e di fatto…



