Roccia Ruvida: Laura B

Quante volte cerchiamo chissà cosa dietro le linee di un progetto artistico… quando in fondo, per la verità, dietro c’è soltanto la semplicità di quello che vediamo. Laura B dimostra coerenza prima di tutto e questo è un pregio che voglio subito sottolineare. Dimostra anche gusto estetico, di forma canzone italiana, di quel retrogusto rock al femminile… e di certo sa di somigliare a grandi donne e non è che se ne importi più di tanto. Di certo sa che il disco, “La ragazza di nessuno” è un bel disco e non deve dimostrare niente a nessuno… appunto. Io ci ho provato a scalfirne gli angoli con le mie solite domande acide, ma la sua coerenza tiene testa anche alla mia acidità…

Quante volte ti avranno detto che la tua voce somiglia troppo a quella di “Gianna Nannini”? Con tutte le virgolette del caso… E secondo me non hai neanche lavorato troppo per scollarti di dosso certi fantasmi… fa comodo non pensi?

Più che la Nannini… Janis Joplin e Loredana Bertè (a cui ho dedicato anche due progetti). Direi che crescere con delle donne così forti come esempi renda difficile abbandonarle. Sono un po’ la mia coperta di Linus. Per il primo progetto avevo bisogno di un po’ di “amiche” al mio fianco. Io adoro le voci graffiate, mi entrano nel profondo. Più che comodo direi un “problema”, perché ormai queste voci sembrano “vecchie” e il mio modo di cantare risulta un po’ “sorpassato” “fuori moda” ma io sono questa, e c’è anche altro… tutto questo è un inizio, un meraviglioso inizio…stay with me! 

Un primo Ep che devo ammetterlo: bello assai. Ma io mi chiedo: che senso ha un EP? Significa che non hai avuto capacità di fare un album ma avevi fretta di fare la vip tra la gente?

Wow! In realtà l’uscita di questo ep è stato un lancio in tutti gli effetti. Mi sono autoprodotta e avevo i soldi solo per 6 brani! Quindi lancio un appello a voi cari amici, se ne volete di più My personal Paypal è a disposizione! Non mi aspettavo il riscontro positivo che ha avuto l’Ep e in particolare il singolo “Elisa”. Diciamo che è una bella botta d’autostima…come ripeto questo è un inizio!

Suoni pop di un bel classicismo… e anche qui devo dire che hai fatto centro. Ma dal futuro? Tutti inseguono il futuro… e tu?

Io cammino verso il futuro come gli altri e cerco di trovare il modo di arrivare alle persone il più possibile. I brani che scrivo sono in un primo momento per me, poi per gli altri, e quindi devono arrivare a loro.

E poi questa copertina assai retrò… insomma anche qui si punto al passato. Mancanza di fegato oppure una prova di trasgressione facendo il contrario di quello che fanno tutti?

È la fotografia di un’amica che sa scorgere l’intimo delle persone. Mi è piaciuto lo sguardo che ha catturato, un po’ emblematico e così nudo, crudo, vero, senza troppi fronzoli, un po’ come volevo fosse questo Ep.

Chiudiamo come sempre abbassando questa fantomatica ascia di guerra… anzi grazie per esserti prestata al gioco. Chi è Laura B? Ho come l’impressione che questo disco, bello nei suoni e nelle intenzioni, sia il lato B di una donna che nella vita quotidiana non somiglia tanto a questo disco… è la mia chiave di lettura romantica che mi piaceva condividere con te… che ne dici?

Spero di non deluderti o forse rispondo alla tua domanda lasciandoti un po’ di romanticismo nel cuore. È da tempo che canto, scrivo, mi esibisco ma viste le difficoltà economiche mi sono sempre dovuta barcamenare per mantenermi e in effetti a volte mi sento un po’ come Superman, giornalista imbranato di giorno e supereroe quando occorre. La mia forza arriva dal palco e dal canto entro in una sorta di eccitante trance che mi rende libera e veramente padrona di me stessa. Quello che ho raccontato nell’Ep è un lato di me che c’è e non è inventato. È uno dei tanti che ho scelto perché era quello che più spingeva per avere spazio!

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