Marco Giongrandi – When Birds Call in the Darkness
Esistono momenti, nel corso della propria storia, durante i quali si avverte l’esigenza, intima e improrogabile, di voltarsi e guardare più lontano possibile, nel tentativo di osservare la strada percorsa da un nuovo punto di vista. Sebbene la speranza porti a desiderare di guardare a quei ricordi come parti di sé istantaneamente riconoscibili e assimilabili alla direzione del proprio percorso, la realtà è ben diversa. L’illusione di poter guardare le cose in modo distante e distaccato crolla rapidamente lasciando il posto alla realizzazione di essere incapaci, o quantomeno fallaci, nel considerare ciò che si è stati senza tener presente di ciò che si è e si vorrà essere. Con il suo nuovo LP “When Birds Call in the Darkness”, Marco Giongrandi cristallizza questo sentimento, dipingendolo con espressività lungo gli otto brani della tracklist. La matrice di stampo folk che domina il comparto sonoro del disco si unisce ad una naturale attitudine cantautorale, capace di lasciare sul foglio una serie di storie e quadri di vita vissuta con una facilità in realtà solo apparente. Il dolce fluire delle parole di Marco – italiano di nascita ma belga d’adozione – segue infatti percorsi imprevisti legandosi a doppio filo ad una sorta di flusso di coscienza che non conosce battute d’arresto; la capacità dell’artista è dunque quella di saperlo ordinare, suddividendolo in una serie di brani che facilmente potrebbero tramutarsi in componimenti poetici. Sebbene la speranza di osservare ciò che si è stati in modo obiettivo risulti vana, l’album risulta essere un’importante lezione capace di sottolineare l’importanza di gettare talvolta lo sguardo verso l’interno fino a ritrovarsi immersi in ricordi che si credevano scomparsi. Ecco allora riaffiorare persone (“Maria And The Sea”), luoghi (“Graveyard”) e oggetti (“Drawings”), ma anche sensazioni delicate (“Long Wait”) e pensieri ingombranti (“Those Things”). Piccole parti di un universo emotivo da tenere stretto, frazioni di un unicum da cui ci si sente contraddistinti. 8 brani destinati a risuonare nella mente e nel cuore, raccolti da Marco Giongrandi in un album dalla forza e dalla profondità difficili da eguagliare.



