Le Man Avec Les Lunettes-Make It Happen
PROTAGONISTI: Fabio Benni, Simone Gelmini, Alessandro Paderno e Daniela Savoldi.
SEGNI PARTICOLARI: sono passati ben sei anni dal primo e ultimo Lp dei Le Man Avec Les Lunettes (da ora in poi LMALL per comodità n.d.a.) ‘Plaskaplaskabombelibom’ e tre da ‘Sparkles’, lâ’Ep che fino a poco tempo fa si poteva considerare come lâ’ultima fatica in studio del gruppo bresciano. Alessandro Paderno nel frattempo ha creato e gestito lâ’etichetta We Were Never Being Boring, fino a farla diventare una delle realtà piì importanti e in vista del panorama indipendente italiano. ‘Make It Happenâ’ è stato prodotto dagli stessi LMALL e da Emil Johansson; missaggio a cura di Nils Frahm.
INGREDIENTI: nonostante il lungo periodo dâ’assenza, sin dalle prime note di ‘Former Leaderâ’, il brano che apre il disco, è possibile riconnettersi facilmente con quei LMALL che avevamo già imparato a conoscere. Quella classicità indie-pop, quella raffinata eleganza delle melodie non si sono dissolte nel tempo, ma le ritroviamo ottimamente espresse allâ’interno di ‘Make It Happenâ’. Partendo dal mood vagamente 80â’s di ‘Cookiesâ’, lâ’intero album è pervaso da unâ’atmosfera che potremmo definire di “piacevole nostalgia”, come la colonna sonora di un film adolescenziale. I numi tutelari sono sempre quelli, Belle & Sebastian, Beatles (‘Dancing All The Nightâ’), con un tocco di psych-pop come nella ballata ‘Islandâ’, con quel crescendo finale e la chitarra che si insinua fra le pieghe delineate dagli archi. ‘Summer Summerâ’ è un piacevole mid-tempo surf-pop, trasmette una sensazione di calma reale e tangibile, ‘Get In Touchâ’ suona come una promessa, un saluto che non deve diventare definitivo.
DENSITA’ DI QUALITA’: insomma ci mancavano i LMALL. Magari non ce nâ’eravamo accorti, ma questo lavoro ce lo ha ricordato. ‘Make It Happenâ’ non è lâ’amico che ti trascina fuori a far serata, piuttosto è quello che viene a casa tua con un paio di birre e con il quale perdi ore ricordando storie e aneddoti del passato. Pur senza invenzioni particolari, la band bresciana ha confezionato un disco senza tempo, nostalgico e pregno di quella sana malinconia che di solito si prova al termine di una bella vacanza. Un lavoro che galleggia soave e sicuro fra archi e melodie dolci eppure non così zuccherine. Da ascoltare in giardino sotto al sole primaverile o in macchina, di ritorno da unâ’intensa giornata al mare.
VELOCITA’: il naufragar mi è dolce in questo mare.
IL TESTO: “We don’t have to be really meaningful, and thatâ’s wonderful/ We prefer spending the days in the backyard, catching the sun/ A bag that I was supposed to take care of went missing/ just like my chances of being someone else in the 90â’s “ da ‘Get In Touch‘
LA DICHIARAZIONE: “àˆ un disco che abbiamo realizzato esattamente come volevamo e con le persone con le quali ci piace lavorare. Queste canzoni sono nate dalla confusione di parole scritte sui bigliettini per paura di dimenticarsi concetti importanti: brani che parlano della voglia di far accadere le cose, di volerle fortemente, di desiderarle. Make it happen, per l’appunto.“ Alessandro Paderno a Bresciaoggi.it
UN ASSAGGIO ‘Cookies’
IL SITO: lemanavecleslunettes.tumblr.com

