Diaframma – Preso Nel Vortice
GENERE: new wave, post punk, cantautorato rock.
PROTAGONISTI: main line formata da Federico Fiumani (voce, chitarra e autore); Luca Cantasano (basso); Lorenzo Moretto (batteria). Collaboratori: Gianluca De Rubertis (Il Genio); Enrico Gabrielli (Calibro 35); Marcello Michelotti (Neon); Max Collini (Offlaga Disco Pax); Alex Spalck (Pankow).
SEGNI PARTICOLARI: sono passati quasi trent’anni dall’esordio dei Diaframma. I decenni trascorsi sono scivolati via, ma senza che questo abbia fatto accenno a distrazioni da altro che non fosse fare musica di alta qualità , riscontrabile nell’ostinazione a perseguire il sogno.
INGREDIENTI: il singolo scelto come biglietto da visita per questo album ‘Claudia mi dice‘ é una ballad particolarmente ariosa e pulita. C’é un immediato impatto positivo, grazie anche a uno dei testi più riusciti dell’intero lavoro. “Claudia mi dice voglio provare quasi ogni tipo di droga tanto lo so che poi ne esco fuori, con le mie amiche ermafrodite caliamo il nostro asso di cuori siamo tutte fans del Teatro Degli Orrori. Più o meno fans / più o meno cool“. Il brano si adagia su strofe e chorus con coda finale grave e ripetuta sull’assolo di chitarra elettrica. ‘Hell’s Angels‘ é un brano rock-pop che rimanda ai racconti di Allen Ginsberg fra beat generation e hippie; viene fatto un esplicito riferimento a un noto concerto dei Rolling Stones che passò alla storia più per fatti di cronaca nera che per la musica. Tragica fine per gli anni Sessanta. “Non siamo mica gli Stones/ dopo i fatti di Altamont/ /proprio per niente“, a rimarcare il grande rispetto che Fiumani ha per il suo pubblico e il proprio lavoro. ‘Infelicità ‘ é cupa, a tratti dark, i suoni sono ipnotici e distorti. E’ un pezzo che si distingue rispetto agli altri presenti nel disco, l’uso delle chitarre é importante e il tempo ben scandito é gradevole: “Nuoto in questa infelicità / Compro dischi che non sento mai per ricordarmi di quando li ascoltai“. C’é anche lo spazio per ricordare una vecchia amicizia e la condivisione di frenetici momenti sia sul palco che fuori: ‘Ottovolante (Una canzone per Piero Pelù‘ é fatta di stop and go prorompenti e arpeggi sicuri. Nel testo emerge ancora il lato nostalgico “Avresti mai pensato che quei giorni avrebbero segnato la nostra, la mia e la tua vita?“. ‘Luglio 2010‘ rimanda nell’immaginario ai grandi cantautori del passato, suono pulito e testo d’autore: “Lasciami qui/ e dove vuoi che vada/ volevo vivere ancora un po’/ perchè mi voglio riappropriare di quel che era la mia vita prima di te“. Particolarmente suggestivo é il brano di chiusura ‘Voglia di‘, il testo permette di godere appieno delle abilità cantautorali di Fiumani, il quale riesce a trasmettere grande impatto fin da subito con l’attacco dato dalla voce e che chiude in maniera particolarmente delicata l’album.
DENSITA’ DI QUALITA’: arrangiamenti di qualità – con il polistrumentista Enrico Gabrielli che suona sax, armonica e piano, e numerosi featuring che impreziosiscono i pezzi senza snaturarli nel suono. Duro, ma leale: il messaggio di Fiumani ricerca l’immediatezza della comunicazione. Questa schiettezza e istintività é ciò che contraddistingue gli attuali Diaframma: prendere o lasciare. L’intento di ‘Preso Nel Vortice’ é quello di raccontare piccole storie nei minuti in cui si sviluppa una canzone. L’inneggiare ai grandi del passato e alla nostalgia della propria giovinezza é l’attuale stile che contraddistingue i Diaframma: c’é la malinconia di chi continua a comprare dischi senza neanche ascoltarli, il rimpianto per suono dei bei tempi, i momenti trascorsi con un vecchio amico, una storia d’amore finita. Un disco che nasce dalle esperienze live, per tornare a essere riproposto in tale chiave.
VELOCITA’: i quattordici pezzi regalano per quasi un’ora la storia di Fiumani in pillole e il pensiero scorre via fluente dalla prima all’ultima traccia.
IL TESTO: “E dare il nome al caos/ che é in ognuno di noi“ da ‘Hell’s angel‘
LA DICHIARAZIONE: “Che cos’é difficile da trovare? Direi se stessi, una bella sfida continua” Federico Fiumani risponde a Lamette.it.
UN ASSAGGIO: Infelicità
IL SITO: Diaframma – Facebook

