Brian Burgan – Obey To Black

ANNO: 2019
GENERE: Post-rock, glitch, elettronico

PROTAGONISTA: Brian Burgan è un produttore di musica elettronica, sound designer e audio engineer. Nella sua musica si riflette quella che è stata una carriera di studi – coronata da un master a pieni voti in musica elettronica – durante la quale ha potuto lavorare alla regia audio di diversi artisti jazz di fama internazionale. Dopo otto anni di gestazione approda infine ad Obey To Black, un LP quasi interamente autoprodotte nel quale interseca e rielabora i numerosi stimoli ricevuti nel corso della sua formazione personale, professionale e scolastica. 


INGREDIENTI: E’ quasi impossibile rimanere indifferenti durante l’ascolto di OBEY TO BLACK; fin dalla prima traccia si viene trascinati in un tunnel elettronico, cupo, intimo ed introverso. I brani, caratterizzati da sonorità che spaziano dall’UK-garage al glitch-pop, seguono il flusso della mente, accompagnandola in una quasi obbligata discesa nell’oblio, in un vortice sempre più marcato  e incalzante che strizza l’occhio alla techno berlinese. 


DENSITA’ DI QUALITA’: Queste nove tracce non possono essere prese alla leggera, sono un viaggio quasi metafisico nel silenzio del buio; avvolgente, dirompente, eppure perfettamente equilibrato. Durante questo flusso, incessante che accompagna nel buio ci si rinchiude in un universo meditativo, fino ad arrivare ad estraniarsi da se stessi e dal mondo, mediante delle sonorità che riescono a trasmettere l’oppressione quasi angosciante del buio e del silenzio. Un album impegnativo, insomma, che merita di essere ascoltato con l’attenzione e la predisposizione mentale adeguata. 

  • 7.5/10
    Voto - 7.5/10
7.5/10

Giudizio riassuntivo

Queste nove tracce non possono essere prese alla leggera, sono un viaggio quasi metafisico nel silenzio del buio

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