Interview – Lily
Raccontare al mondo cosa è la musica quando la vivi sulla tua pelle e la “guardi” con gli occhi pieni di splendore: questo l’intento di LILY e del suo nuovo brano, “CANTA ALL’ANIMA”, un pezzo che disegna e descrive il modo in cui la musica si incastra e contamina perfettamente la nostra routine. Iniziare la giornata con le cuffie nelle orecchie, cantando a squarcia gola, e distaccandosi dalla realtà per una manciata di minuti: la musica è una poesia per la nostra anima, una dimensione di pace senza eguali.
Ne abbiamo parlato con lei:
Come nasce la figura artistica di Lily e cosa contraddistingue la sua musica?
La figura di Lily nasce durante la fine dell’anno 2019, durante una registrazione in studio con il manager della Vadema music e mio fratello che ai tempi collaborava con loro. Ero stata chiamata per registrare il ritornello della canzone di Soul, Un’altra notte. Lily è nata quel giorno, davanti a quel microfono in una saletta. Quando ho iniziato a cantare, anni fa, Lily è sempre stata dentro di me, ma è stato difficile farla emergere. Ora non potrei vivere senza! La musica di Lily è fatta di emozioni, di immagini da sentire e da vedere con gli occhi.
Raccontaci il tuo ultimo brano: come nasce e come è stata la sua lavorazione?
Nasce dalla musica e dal modo in cui è protagonista di ogni giornata! Ho sempre pensato che se la musica non esistesse la vita sarebbe maledettamente triste e insipida! La musica renda tutto più emozionante, rende tutto divertente e indimenticabile. La musica rende le nostre vite un film che non possiamo far altro che goderci! La sua lavorazione, come ogni brano, è stata assurda. Ho ricevuto la base e ho passato una manciata di minuti ad ascoltarla ad oltranza aspettando che nella mia mente si iniziassero a formare parole, immagini e piano piano è nata Canta all’anima.
Cosa ne pensi della scena musicale italiana e come pensi di poterla arricchire?
La scena musicale italiana è piena di artisti meravigliosi, come Marco Mengoni o come Annalisa e Francesca Michelin! Sono solo degli esempi di tanti artisti che hanno dato prestigio alla musica italiana! Non sono una persona a cui piace darsi delle arie, ma vorrei essere un artista che dà agli ascoltatori la possibilità di usare la musica come valvola di sfogo! Vorrei che la mia musica aiutasse chi l’ascolta a sentirsi meno solo.
Quanto sono importanti i social nella riuscita di un progetto musicale?
Soprattutto ora, che il mondo è stato colpito da questo virus, la musica ha trovato nei social un modo di fare propaganda da casa! Anche se confesso che mi manca da morire fare musica dal vivo, vedere le reazioni della gente davanti alla mia musica. Attraverso i social si possono raggiungere tante persone in ogni parte del mondo, dell’Italia! Grazie a loro possiamo avere un riscontro immediato del lavoro di ogni artista e capire cosa la gente pensa, in bene o in male per migliorare.
C’è un artista con cui sogni di poter avviare una collaborazione?
Assolutamente sì! Ho il sogno nascosto di voler collaborare con Francesca Michelin, la sua voce è una meravigliosa melodia e lei è meravigliosa come persona. Ovviamente vorrei poter collaborare anche con Marco Mengoni, trovo che sia un fantastico artista e che la sua voce sia una forza della natura! Ricordo di aver ascoltato affascinata un suo live in cui canta a una cover di Prince! Semplicemente WOW! Sinceramente vorrei anche collaborare con un gruppo coreano che mi piace molto e che ha iniziato ad avere un successo strabiliante!
Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti?
In cantiere ci sono tanti altri brani che non vedo l’ora di incidere, sia in inglese che in italiano, alcuni dei quali ispirati alle mie fiabe preferite e ad alcuni dei manga che adoro leggere e rileggere. Momentaneamente non ci sono album in progetto, ma chi lo sa! Tutto può cambiare da un momento all’altro! Io spero solo che questo percorso che ho iniziato a intraprendere nel mondo della musica continui!

