Interview – Il Generatore Di Tensione

Esce venerdì 1 ottobre 2021 “Comprare le calze, il nuovo singolo de Il Generatore di Tensione. Un nuovo capitolo per il duo di Bologna, un’atipica canzone d’amore, a tratti sfacciatamente pop, che descrive le piccole mancanze, la quotidianità e quel sentimento autentico che si prova anche quando si va a comprare un paio di calze. 

Quel che vale in una relazione è, quando vai a comprare le calze, il pensiero che staresti meglio se ci fosse lei. Sostanzialmente passar del tempo assieme perché questo fa star bene e poco altro” dicono i ragazzi de Il Generatore di TensioneComprare le calze è una canzone sui primi amori fatti di sentimenti autentici e un po’ naïf. È una canzone sulle paure che questa purezza porta con sé perché, per la prima volta, si ha tra le mani qualcosa di prezioso e che non va perso. Comprare le calze è rap schietto e un ritornello indie da urlare su un synth travolgente.

Ecco cosa ci hanno raccontato!

1. Come avete lavorato con Pressing Line?

È stata, per noi, un’esperienza fondamentale. Ci siamo trovati a 19 anni ad andare tutte le settimane a casa di Lucio Dalla e nel suo studio privato per lavorare al nostro progetto musicale. Quei luoghi e, soprattutto, le persone con cui abbiamo avuto l’occasione di la- vorare, ci hanno reso quello che siamo. In Pressing abbiamo trovato i primi professionisti che hanno creduto in noi, nelle nostre canzoni, nella nostra sensibilità.

2. Vi ricordate ancora qual è stato il vostro primo incontro, cosa avete pensato l’uno dell’altro? 

Il nostro primo incontro è stato più di dieci anni fa, nella palestra in cui facevamo ginna- stica artistica. Roberto era un bambino che ascoltava un sacco di musica italiana e sape- va già saldare i cavi di un microfono. Simone era basso e guardava un po’ troppi video di Johnny Knoxville di Jackass.

3. Cosa vi portate dietro, se vi portate dietro qualcosa, della scena indie degli anni Dieci? (Calcutta, Thegiornalisti, …)

La schiettezza. Come l’indie che ci piace di più, anche noi cerchiamo di raccontare la no- stra vita nella maniera più autentica possibile, senza pomposità, senza retorica. Il riferi- mento che abbiamo in testa è senza dubbio Niccolò Contessa de I Cani che è, a nostro avviso, uno degli autori più bravi in Italia. E poi ci portiamo dietro il fatto di essere nati e cresciuti a Bologna, dove l’indie è di casa e dove non è mai stato considerato un feno- meno marginale, di nicchia.

4. Quali sono le vostre influenze? Qualcosa che non ci aspetteremmo?

Ci emozioniamo e ammiriamo tante cose diverse. Facilmente si può immaginare che sia- mo molto legati a Niccolò Fabi, che per noi continua a rappresentare una grande lezione di scrittura e interpretazione. Ma siamo anche molto sensibili a certi progetti inglesi, so- prattutto dal punto di vista del suono. In questo caso pensiamo a the Kooks, Jordan Ra- kei, Fred Again.. 

5. Quanto è importante la dimensione live per una band? E per voi? Cosa pensa- te di quelle band che esistono solo in teoria, e usano le basi dal vivo?

Il live per noi è centrale, a partire dal fatto che è il momento in cui ci emozioniamo di più. Suonare dal vivo è l’occasione in cui la musica diventa rito e le canzoni assumono una forza straordinaria. Quando abbiamo iniziato a suonare insieme, abbiamo passato diversi mesi a suonare in centro a Bologna. Per noi sono stati una grande occasione per misu- rarci con un pubblico che non ti conosce e che devi imparare a catturare, anche raccon- tando te stesso, cantando le tue canzoni.

Sulle band che usano le basi, non ci scandalizziamo. La produzione digitale offre possibi- lità immense e il più delle volte non è pensabile di riuscire a offrire in concerto la stessa carica emotiva. Le basi sono quindi una soluzione utile e ragionevole. Per quanto riguarda

i nostri live però, le basi sono rarissime e questo perché, molto banalmente, ci piace suo- nare e siamo convinti che un chitarra e voce possa emozionare molto più che una produ- zione patinata.

6. Quale domanda avrei assolutamente farvi, e invece non vi ho fatto? Quale in- vece la risposta? 

Com’è nato Il Generatore di Tensione? Come le cose migliori, naturalmente, senza che nemmeno noi ce ne accorgessimo.

7. Come state in questo momento?

Stiamo bene. Siamo molto felici che sia uscita Comprare le calze e che tra poco uscirà un altro singolo. Come CLC, si tratta di un progetto su cui abbiamo iniziato a lavorare diversi mesi fa con Pressing e finalmente ora vede la luce e può arrivare a tutti.

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