Interview – Denise Graziano
Oggi vi presentiamo Denise Graziano, cantautrice ventunenne di Cerignola che ha recentemente debuttato con il suo singolo dal titolo Avaria. Un brano tutto quanto dedicato all’amore, che in questo pezzo ci viene presentato come un vortice inebriante di emozioni.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Denise per conoscere meglio il suo progetto musicale.
- Ciao Denise e benvenuta su Indie-Roccia. Come prima cosa ti chiediamo di presentarti ai nostri lettori che sentono parlare di te per la prima volta attraverso questa intervista.
Mi chiamo Denise Graziano, vengo da Cerignola (FG), ho ventuno anni, mi sono diplomata presso l’istituto ITE Dante Alighieri di Cerignola e attualmente frequento il conservatorio Umberto Giordano di Foggia, come laureanda in Canto Lirico. Adoro trascorrere del tempo con la mia famiglia, soprattutto con i miei nonni e cugini, ho la fortuna di vivere in una famiglia molto affiata e unita. Oltre alla Musica che è la mia più grande passione, amo disegnare e lavorare presso il Bar/Pasticceria dei miei, questo perché mi dà modo di entrare in contatto con tantissime persone, ognuno di loro con la propria storia e cultura.
- Ci parli del tuo background musicale? Come ti sei avvicinata alla musica e quali sono le tue principali influenze?
La mia passione per la musica nasce all’età di cinque anni con lo studio del pianoforte, successivamente all’età di dieci anni ho scoperto questa mia dote naturale per il canto lirico, che mi ha portato a condurre numerose esperienze, prima con l’orchestra giovanile dell’istituto Tenente Antonio Paolillo condotta dal maestro Giuseppe Lentini in qualità di voce solista, inoltre ho avuto modo di collaborare con il coro “ Ilse Weber Choir” diretta dal Maestro Francesco Lotoro, debuttando il venticinque gennaio in onore alla giornata della memoria, su Rai 5. Per quanto riguarda le mie influenze artistiche le definirei molto eterogenee, ho sempre ascoltato diverse tipologie musicali e anche in famigli abbiamo gusti differenti, questo ha contribuito ulteriormente ad influenzare il mio “mondo”, ad oggi la mia playlist comprende dai grandi autori classici quali Verdi, Puccini, Rossini ai grandi della musica pop come Micheal Jackson, Whitnay Houston, Stevie Wonder , che a mio parere trovo intramontabili, per concludere con cantautori più “moderni” come Alessandra Amoroso, Marco Mengoni, Elisa, Arisa, Alberto Urso e tanti altri.
- Che cosa vuoi comunicare con Avaria?
Avaria, come ogni canzone che scriverò, parla di esperienze che ho vissuto “sulla mia pelle”, ed è proprio questo che voglio comunicare, sentimenti ed emozioni che ho provato. Avaria racconta una semplice serata trascorsa tra due ragazzi e del modo in cui la loro storia prende vita, descrivendone sia momenti felici che momenti più folli e passionali.
- Che cosa ne pensi dell’attuale scena musicale italiana e come pensi di poterla arricchire?
La scena musicale Italiana di oggi penso sia il frutto di un’evoluzione storico-culturale che ha subito numerose influenze da generi già esistenti, creando qualcosa di meravigliosamente nuovo. Non focalizzandomi su un solo genere musicale specifico, ma cercando di mostrare più lati di me penso di poter arricchire la scena musicale italiana, creando una mia propria identità artistica riconoscibile.
- Qual è il più bel ricordo di un tuo live?
All’età di undici anni mi sono esibita per la prima volta dinanzi ad un pubblico è stata un’emozione unica. L’ansia di salire per la prima volta su un palco, la paura di non ricordare le parole e di sbagliare, nonostante siano passati anni sono sensazioni che provo ancora, ed è proprio quello che ti spinge ad andare avanti. Dopo la mia prima esibizione ritornata, nel backstage, ho capito che questo era ciò che volevo fare per il resto della mia vita ed è per questo che lo conservo come il più bel ricordo di un live.
- E invece qual è il featuring dei tuoi sogni? C’è un artista che ammiri fortemente con cui vorresti avviare una collaborazione?
Vi sono svariati artisti che ammiro tantissimo e con cui mi piacerebbe avviare una collaborazione. Io e la mia migliore amica siamo da sempre fan sfegatate di Marco Mengoni quindi per me sarebbe un sogno poter collaborare con lui è un’artista che stimo tantissimo sia per le note qualità vocali sia per quelle umane ed artistiche, adoro il suo modo di scrivere ed interpretare, lo trovo davvero unico. Mi piacerebbe anche collaborare con Elisa, perché trovo che abbia una vocalità pazzesca e una sensibilità unica.
- Qualche anticipazione sui prossimi progetti?
Pur essendo una persona molto determinata non mi pongo mai degli obiettivi fissi. Ad oggi il mio scopo è creare tantissima musica per dare spazio alla mia voce e a ciò che voglio trasmettere, e quando questo mio progetto prenderà una forma ben definita mi piacerebbe sperimentare molte cose…magari la partecipazione a qualche Concorso o Talent. Quello che è certo è che sto continuando a lavorare in studio con lo staff di Canzoni Inedite a nuovi singoli che spero di farvi ascoltare quanto prima.

