Interview – Contami

Il progetto Contàmi, che prevede la collaborazione di diversi artisti, nasce sull’asse Bologna – Lecce e si
colloca nel mondo nel dream pop. I brani riflettono l’esigenza di evadere dai ritmi frenetici ed asfissianti
della vita quotidiana. Synth vintage e ritmiche decise fanno da sostegno a testi introspettivi e evocativi.
Nel 2019 è uscito il primo singolo “Resto a Casa” (ci teniamo a precisare che quando il brano è stato
prodotto e registrato, nel mondo non si era mai parlato di Covid -19). Pieno/Vuoto (feat. Tornese) è il secondo singolo uscito a gennaio 2021, con video pubblicato il 07/02/21. Il terzo singolo è “La Cura”, che anticipa il disco in uscita a ottobre 2021. Il brano parla dell’esigenza di trovare una “cura” in grado di alleggerire la pesantezza e le difficoltà.

Il brano è una vera e propria richiesta d’aiuto a noi stessi, cercare di trovare “la cura” a tutti i problemi che affligono le nostre menti. Prendendo coscienza dell’attuale stato di disagio che pervade ognuno di noi e cercando di non sprofondare nell’abisso della malinconia, la cura può essere trovata negli amori, nelle passioni, negli eccessi e nei difetti che ci caratterizzano. La produzione con i suoi suoni dreamy si miscela ad un’elettronica più severa e ha lo scopo di prendere per mano l’ascoltatore e trasportarlo dove solo l’immaginazione può arrivare, navigando tra i ricordi o volando verso mete apparentemente irraggiungibili.

A COSA PENSAVI QUANDO HAI SCRITTO LA CURA?
Il Brano è venuto di getto, scritto in un momento di totale sconforto poiché mi trovavo fisicamente lontanissimo da dove sarei voluto essere. La cura nel mio caso è riferito all’amore, quello vero, quello che ti fa stare bene per davvero e ti permette di isolarti da tutto e da tutti, facendoti scivolare addosso qualsiasi tipo di problematica. In generale, però , può essere vista come il rifugio di cui ha bisogno ognuno di noi.

IN CHE MODO QUESTO BRANO E’ LA COLONNA SONORA PER QUESTO PERIODO?
Difficile trovare una colonna sonora per questo periodo poco felice, ma in realtà credo che anche se scritto in tempi assolutamente non sospetti, il testo possa lasciare spazio a ragionamenti che sicuramente tutti ci troviamo a fare, soprattutto in questo periodo. L’essere dominati dal passare del tempo, la distanza dagli affetti, la voglia di stare bene. Il tutto condito da un sound non proprio “happy”, quindi super in linea con ciò che stiamo vivendo.

COSA POSSIAMO INCONTRARE, SEGUENDO L’ASSE BOLOGNA-LECCE?
Allora, vediamo, credo ci sia Imola, Faenza, Forli e un botto di altre città. Scherzi a parte, troviamo la storia del progetto. Vivo in Emilia da ormai 7 anni ma musicalmente mi sono formato a Lecce, mio luogo di nascita. La produzione dei brani è curata insieme ai miei ormai “fratelli” Salvatore, Luigi e Stefano che vivono a Lecce, e con i quali ho condiviso tantissimi live e band in passato, quindi direi che l’asse è molto caldo al momento.

ESISTE UNA SCENA MUSICALE A BOLOGNA? E A LECCE?
Bologna, soprattutto negli ultimi è musicalmente esplosa, credo sia la città più fiorente artisticamente parlando, ma ammetto che Lecce non è da meno, si possono trovare davvero tantissime realtà molto interessanti, purtroppo a volte però la collocazione geografica rischia di essere svantaggiosa.

QUALI SONO LE TUE INFLUENZE MUSICALI? QUALCOSA CHE NON CI ASPETTEREMMO?
RADIOHEAD! So che rischia di essere scontato ma se rispondessi in maniera diversa, mentirei. Praticamente hanno scritto la colonna sonora di tutta la mia vita, mentre gli altri impazzivano per DRAGOSTEA DIN TEI, io mi innamoravo di Hail to the Thief. Non so quanto possa essere inaspettato, ma sono un grande fan di Salmo, ha un groove davvero unico.

LA DOMANDA CHE NON TI HO FATTO ASSOLUTAMENTE MA CHE AVREI DOVUTO?
Prossimo passo??? Ad ottobre uscirà il primo disco che sarà composto da 7 tracce e sarà accompagnato anche dal secondo videoclip. Sarà un disco che chiuderà questo percorso durato due anni, ma nel frattempo sto già lavorando a nuova musica. Grazie mille è stato un grande piacere e spero di avervi lasciato qualcosa.

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