Interview – Chris Lavoro
IN GIRO è il nuovo album di CHRIS LAVORO, in uscita il 25 giugno. Anticipato dai singoli Mate Y Bombilla, Last Goodbye e In Giro, impreziositi da numerosi passaggi su Radio Deejay, il disco definisce il nuovo progetto solista del cantautore, dopo gli ultimi anni di esperienze musicali in tutto il mondo al fianco di artisti come Eros Ramazzotti, Neffa, Arisa e Ghemon.
In Giro è un album che nasce dalle radici di un’attitudine DIY e no-waste da anni filosofia dell’artista. Un disco interamente registrato tra Milano e la Val D’Orcia usando fonti rinnovabili, organico, trasversale, ricco di contaminazioni con cui da artigiano indipendente Chris ha avuto la libertà di giocare e sperimentare. Proprio l’animo più urbano (presente nella title track) e la componente più naturale e folk-oriented, riflessi di due poli magnetici opposti che attraggono e bilanciano la vita di Chris, si esaltano a vicenda. Lungo il percorso del disco si vede in Temporali uno dei momenti più romantici, con una canzone da tramonto per quando le ombre si allungano.
Ecco cosa ci ha raccontato!
Ciao! Di cosa parla In Giro, il tuo nuovo album?
Ciao! In giro per me è un biglietto per viaggiare, sono tutte canzoni nate in posti diversi mentre ero in movimento, appunto, in giro, che è la condizione che mi gasa di più. Mi piace muovermi, confrontarmi, uscire dalla cosiddetta zona di comfort.
Se dovessi riassumere la tua musica in tre parole, quali sarebbero e perché?
Ognuno avrà sicuramente la propria percezione, se mi ascoltassi da fuori probabilmente direi fresca, eclettica e romantica.
Hai suonato ovunque e hai accompagnato dei grandi artisti sui palchi più famosi d’Italia. Quanto ti manca suonare? Come hai vissuto questo periodo senza i live?
Suonare live è una di quelle cose incredibili che danno dipendenza. E’ mancato molto in quel periodo balordo ma mi son dedicato a produrre e registrare in casa; per un po’ gli unici live son stati in duo con mio figlio, vestiti a metà tra i Funkadelic e i Jedi di Guerre Stellari, una cosa fricchettona per pochi intimi.
Il tuo nuovo disco è ricco di contaminazioni e di diverse sonorità. Quali sono i luoghi, le persone e le esperienze che sono state fondamentali?
Grazie, per me questo è un super complimento. Spero si sentano molto i viaggi di questi anni, tanto il mondo anglosassone quanto il lato sudamericano e tropicale.
Sul tuo instagram hai scritto “cantautore, musicista, padre. bici, libri, viaggi”. Hai un ordine di preferenza per tutte queste passioni?
Non ho mai pensato a fare una classifica delle passioni, sono tutte cose che amo fare allo stesso modo, mentre invece il fatto di essere padre è propria una priorità indiscussa.
(ti ringrazio, ciao!)

